Coronavirus. L’Arcivescovo di Messina invita alla prevenzione nelle chiese: ecco come

monsignor giovanni accolla, arcivescovo di messinaMisure speciali anche per le chiese per la prevenzione del Coronavirus. A comunicarle è stato Monsignor Giovanni Accolla, Arcivescovo di Messina, che ha accolto e reso pubbliche le disposizioni della Conferenza Episcopale Italiana (Cei).

Nello specifico, le chiese rimarranno aperte e non vi saranno, almeno per il momento, limitazioni riguardanti i riti religiosi, ma il suggerimento che arriva dalla Cei è quello di tenere vuote le acquasantiere e di evitare lo scambio della pace con la classica “stretta di mano” nell’ottica di evitare qualunque contatto fisico. Per quel che riguarda l’Eucarestia, si suggerisce di darla sotto la specie del Pane direttamente sulla mano dei fedeli.

In generale, anche all’interno delle chiese di Messina, come nel resto d’Italia, sarà necessario attenersi alle disposizioni date dalle autorità civili e alle misure igieniche dettate dai presidi sanitari per il contenimento del Coronavirus.

Le iniziative di culto, messe e quant’altro, come già anticipato, non subiranno limitazioni di alcun tipo, specificano dalla Conferenza Episcopale Italiana. Qualora le istituzioni civili dovessero disporre altrimenti ne verrà data comunicazione.

Al momento, almeno nei territori in cui non è stato accertato alcun contagio, non vi sono in linea di massima disposizioni in merito alla chiusura dei luoghi pubblici. A Messina, in particolare, il sindaco Cateno De Luca ha decretato che le scuole rimarranno aperte, mentre il Rettore dell’Università peloritana ha deciso di sospendere le attività didattiche.

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