Coronavirus. Air Factories: donate oltre 2.000 visiere protettive agli ospedali

foto del personale di un ospedale che indossa visiere protettive create tramite air factoriesGrazie ad Air Factories sono state progettate e donate agli ospedali di tutta Italia oltre 2.000 visiere protettive. La piattaforma no-profit, nata a Messina in piena emergenza coronavirus per creare strumenti e dpi da mettere a disposizione delle strutture di tutto lo Stivale, ha raggiunto un nuovo importante traguardo, ma il suo lavoro non si ferma qui.

In piena emergenza covid-19, il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina, Innesta (incubatore di imprese e startup che collabora con il Dipartimento), lo spinoff SmartME.io e la startup innovativa Neural hanno unito le forze per fornire uno strumento in più nella lotta all’epidemia. Si tratta di Air Factories, la prima “fabbrica distribuita”, una piattaforma web che mette in contatto ospedali e strutture pubbliche e private con ricercatori, startup, aziende e 3D maker per la realizzazione di componenti e prototipi utili a fronteggiare il coronavirus.

Tramite Air Factories in queste settimane sono state quindi create diverse tipologie di prodotti, richiesti dagli ospedali e dalle strutture di tutta Italia e successivamente realizzati dai maker registrati, come: valvole Charlotte e Dave, connettori AD Y e visiere protettive. Tutti strumenti indispensabili e molto richiesti di questo tempo. Alcuni dei prodotti realizzati, a titolo di esempio, sono stati consegnati all’ospedale Niguarda di Milano.

Come funziona Air Factories?

Air Factories è una “fabbrica distribuita”, una piattaforma web al cui interno lavorano 3D maker provenienti da tutta Italia (e non solo). L’ospedale che necessiti di nuovi dispositivi o componenti può collegarsi alla piattaforma, visualizzare la mappa realizzata tramite la geo-localizzazione delle macchine disponibili, ed effettuare una call per richiedere ciò che gli serve. Per quel che riguarda, invece, i maker, il portale funziona come una sorta di libreria da cui si possono scaricare i file dei modelli già testati.

Ma Air Factories non è “solo” una fabbrica: è anche un luogo in cui scambiarsi idee e consigli, creare,  innovare e migliorare il proprio lavoro. È una vera e propria rete che unisce tanti piccoli nodi sparsi in tutta Italia. A questi link è possibile tenersi aggiornati su tutte le novità del progetto, seguire il lavoro dei maker o entrare a far parte della rete.

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