Contributo affitti a Messina: online il bando. Come presentare domanda

immagine di repertorio di una casa e dei soldi, indica il bonus affitto o sgravi sul pagamento della casaDa oggi a Messina è possibile presentare domanda per ottenere un contributo sul pagamento dell’affitto grazie al bonus affitti 2020. Il bando è stato pubblicato online nelle scorse ore e prevede un sostegno alle famiglie basato sul reddito ISEE. Ma vediamo come funziona, chi può richiederlo e quali sono le scadenze.

Il Bonus Affitti è una misura prevista dal 1998 per i cittadini in difficoltà economica ed è erogato attraverso il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. In sostanza, si tratta di contributo, un sostegno, che viene erogato a chi ne ha bisogno per pagare parte l’affitto di casa.

Il bando per gli affitti è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 14 febbraio 2020 e i cittadini avranno tempo fino al 15 marzo (30 giorni dalla pubblicazione) per presentare domanda. A Messina le domande verranno raccolte al Palazzo Satellite del Comune, ma sarà possibile rivolgersi ai CAF (Centri di assistenza fiscale), ai sindacati e ai patronati per ottenere informazioni e aiuto nella compilazione dei moduli.

Requisiti per ottenere il contributo affitti

Quali sono i requisiti necessari per ottenere il contributo per il pagamento dell’affitto? il richiedente deve possedere i seguenti requisiti di base:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione europea, oppure regolare permesso di soggiorno;
  • residenza nel Comune di Messina (se si richiede a Messina);
  • essere titolari, per l’anno di riferimento 2018, di un contratto di locazione per uso abitativo, regolarmente registrato;
  • presentare certificazione dalla quale risultino valore ISEE, valore ISE e incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE, calcolati ai sensi del D. lgs. n. 109/98 e successive modifiche ed integrazioni.

I cittadini che richiedono il contributo affitti possono rientrare in due fasce, la fascia A e la fascia B sulla base del reddito. Il reddito da tenere in considerazione è quello risultante dalla dichiarazione dei redditi anno 2019 (prodotti nell’anno 2018).

Fascia A

  • Vi rientra chi ha reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore a 13.192,92 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulta essere inferiore al 14%. La cifra è calcolata sulla somma di due pensioni minime INPS per l’anno 2018.

Fascia B

  • Vi rientra chi ha reddito annuo complessivo 2018 del nucleo familiare, non superiore a quello determinato per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica nell’ambito della Regione siciliana, pari a 15.151,45 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24%.

I contratti di locazione non possono essere stati stipulati tra parenti e affini entro il 1° grado o tra coniugi non separati legalmente.

Come ed entro quando richiedere il contributo affitti a Messina

Già da oggi è possibile presentare domanda per ottenere il contributo sugli affitti al Palazzo Satellite del Comune di Messina.  Il modulo da compilare (disponibile a questo link) per presentare la domanda può essere scaricato dal sito del Comune.

Oltre al modulo, compilato in ogni parte richiesta, occorre presentare:

  • Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
  • Scheda allegata debitamente compilata e sottoscritta dal richiedente sotto la personale responsabilità;
  • Copia conforme del contratto di locazione debitamente registrato;
  • Ricevuta di versamento della tassa di registrazione mod. F23, anno 2018, ove dovuto;
  • Attestazione ISE, riferita alla dichiarazione anno 2019 (su redditi anno 2018) o autocertificazione, qualora il richiedente non sia in possesso della attestazione;
  • Attestazione ISEE, riferita alla dichiarazione anno 2019 (su redditi anno 2018) o autocertificazione, qualora il richiedente non sia in possesso della attestazione.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 marzo 2020.  Scaduto il termine, entro 15 giorni i Comuni dovranno trasmettere le istanze ricevute al Dipartimento Regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti. A questo punto, sarà il Dipartimento ad erogare il contributo agli aventi diritto.

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