Confcommercio, Picciotto: “Proporre nuovo piano commerciale”

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Si è svolta ieri sera all’Arena Belvedere della Fiera di Messina, la tavola rotonda organizzata su iniziativa della Confcommercio, dell’Ente Bilaterale per il Terziario e dei giovani imprenditori. Punti focali dell’incontro, le politiche del lavoro e imprenditoria giovanile.

Un dibattito che ha suscitato l’interesse dei visitatori della cittadella fieristica per il tema di stretta attualità. Moderato dalla giornalista Gisella Cicciò, è stato preceduto dalla suggestiva proiezione di un documentario sull’evoluzione del lavoro in Italia dall’Unità ad oggi. Il cortometraggio, firmato dal regista cosentino Francesco Gallo, è stato commentato dall’attore Mario Parlagreco. Carmelo Picciotto, presidente di Confcommercio, dopo avere introdotto il tema legato alle politiche attive del lavoro, che riguardano le iniziative di sostegno statali, non ha esitato a lanciare delle stoccate alle amministrazioni comunali cittadine, che da oltre trent’anni tengono nel cassetto dei desideri degli imprenditori il piano commerciale.

“Il mercato del lavoro – ha detto Picciotto – potrebbe ricevere una spinta sostanziale nel momento in cui l’amministrazione comunale comprende quanto sia importante proporre un nuovo piano commerciale, ormai stantio da oltre trent’anni. Purtroppo – ha aggiunto il presidente di Confcommercio – l’assenza di regole al passo con i tempi, non aiuta lo sviluppo del commercio e quindi il mercato del lavoro. Le politiche di sostegno sono anche queste, avere degli strumenti con interventi di sostegno economico”.

 Eliseo Gullotti, sindacalista della Uil-Tcus, ha affondato il coltello sulla piaga aperta del rapporto fra le parti sociali e l’amministrazione comunale. “Tre anni fa – ha detto Gullotti –  abbiamo spedito, come Ente bilaterale per il terziario, una lettera al sindaco siglata anche dagli altri sindacati, scritta insieme a Picciotto, per la creazione di un Patto per Messina che potesse consentire alle categorie produttive di sedersi attorno a un tavolo ed affrontare la tematica del lavoro. Nessuna risposta da parte del sindaco Accorinti. Abbiamo reiterato la richiesta l’anno successivo e ancora oggi aspettiamo. Purtroppo – ha concluso – non si è compreso che il tessuto economico-produttivo della nostra città si sta impoverendo giorno dopo giorno”.

Alfredo Natoli, in rappresentanza dei giovani imprenditori, ha parlato invece delle start-up, quale strumento di incentivo al mercato del lavoro imprenditoriale. “La mia esperienza – ha detto – è quella di un giovane imprenditore che si è messo in moto per creare qualcosa di innovativo, come la card di servizi per il turismo. Con alcuni giovani imprenditori abbiamo intercettato i finanziamenti europei e adesso abbiamo in mano uno strumento che ci consentirà di creare posti di lavoro in Sicilia utilizzando le nuove tecnologie. I finanziamenti ci sono, basta solo cercarli e avviare l’attività. Detta così sembra facile – ha concluso – ma non è impossibile”.

Infine, il presidente provinciale giovani dei consulenti del lavoro della provincia di Messina, Ermanno Donati, ha trattato la parte normativa dell’apprendistato.

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