Caduta massi Arco di Cristo Re: dopo un mese, avviati i lavori di messa in sicurezza

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Circa un mese fa, precisamente lo scorso 24 ottobre, alcuni pezzi di muro dell’Arco di Cristo Re erano caduti causando diversi disagi a residenti e, soprattutto, agli automobilisti. La zona, infatti, era stata interdetta al traffico per evitare ulteriori danni. A un mese di distanza dall’accaduto, il Comune di Messina ha avviato i lavori di messa in sicurezza per consentire la riapertura del viale Principe Umberto, tratto stradale messinese particolarmente frequentato e “comodo” per attraversare la città senza troppi semafori.

A seguire gli interventi saranno gli Assessori Massimiliano Minutoli e Salvatore Mondello, che commentano il ritardo della messa in sicurezza dell’Arco di Cristo Re. «Contiamo di far riaprire al più presto la circolazione, – affermano gli Assessori in una nota congiunta – evitando ulteriori ritardi, indipendenti dalla nostra volontà, che hanno già penalizzato la cittadinanza. Siamo di fronte, come si è già detto, a un’opera muraria di particolare pregio, sulla quale è stato necessario intervenire con tutte le cautele del caso».

Messa in sicurezza dell’Arco di Cristo Re

I lavori per la ristrutturazione della porzione danneggiata dell’Arco di Cristo Re ammontano a 30 mila euro. Un mese fa, quando erano caduti i massi, gli interventi erano stati affidati alla Costruzioni generali e servizi di ingegneria ma la ditta ha rinunciato all’incarico a seguito del sopralluogo tecnico effettuato con la Soprintendenza l’8 novembre scorso.

Il Rup (Responsabile unico del procedimento) si è occupato di verificare i problemi relativi al reperimento sul mercato del materiale occorrente all’esecuzione dei lavori necessari. Così è riuscito a individuare una nuova ditta a cui è stato consegnato l’incarico in via d’urgenza. Da giovedì 25 novembre, gli operai sono a lavoro per mettere in opera la struttura, che consentirà la riapertura alla circolazione di viale Principe Umberto in sicurezza entro una settimana, prevedendo di assicurare le operazioni anche nelle giornate di sabato e domenica, salvo condizioni meteo avverse.

 

 

 

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