Bonus trasporti 2022: cos’è, chi può richiederlo, dove e come

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Da settembre 2022 via libera al Bonus Trasporti, un contributo previsto all’interno del Decreto Aiuti, indirizzato a chi usa i mezzi pubblici. L’obiettivo della misura è quello di sostenere il reddito e contrastare l’impoverimento delle famiglie conseguente alla crisi energetica in corso. Vediamo cos’è, chi può richiederlo, dove e come.

Nei giorni scorsi, il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, e il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, hanno presentato il nuovo Bonus sulla mobilità, contenuto nel Decreto Aiuti e finanziato con un totale di 79 milioni di euro (Fondo istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).

A commentare, il ministro Enrico Giovannini: «Questa misura, pensata per sostenere le persone economicamente più fragili in un momento difficile come quello attuale è un’occasione per incentivare l’uso del trasporto pubblico locale ed è un esempio di provvedimento che, come auspichiamo, produrrà ricadute positive anche dal punto di vista della sostenibilità sociale e ambientale».

Cos’è il Bonus Trasporti

Il Bonus Trasporti 2022 è un contributo destinato a chi utilizza i mezzi pubblici (a Messina, per esempio, quelli di ATM).

A quanto ammonta? Il bonus sulla mobilità può essere pari fino al 100% della spesa da sostenere ed è riconosciuto, in ogni caso, nel limite massimo di valore pari a 60 euro. Il Bonus è nominativo e sarà utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento (annuale, mensile o relativo a più mensilità) da acquistare nel mese in cui si è richiesto e ottenuto.

Requisiti, dove e come richiederlo

La misura è indirizzata alle persone fisiche che nell’anno 2021 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35mila euro. È consentito richiedere un bonus al mese, tra settembre e il 31 dicembre 2022, fino all’esaurimento delle risorse. Il contributo non può essere utilizzato per i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino.

Sarà possibile richiedere il Bonus trasporti accedendo all’apposito portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (tramite SPID o CIE, fornendo le necessarie dichiarazioni sostitutive di autocertificazione e indicando l’importo del buono richiesto a fronte della spesa prevista, nonché il gestore del servizio di trasporto pubblico).

Avvertenza: il portale per richiedere il buono non è ancora online, ma lo sarà nelle prossime settimane.

Come usare il Bonus Trasporti

Il Bonus trasporti riguarda la mobilità e può essere speso presso un solo gestore dei servizi di trasporto pubblico. Deve essere utilizzato entro il mese di emissione presentandolo alle biglietterie del gestore del servizio di trasporto pubblico selezionato; il quale a sua volta accede al portale verificandone la validità. In caso positivo viene subito rilasciato l’abbonamento richiesto e il gestore provvede a registrare sul portale l’utilizzo del buono, indicando l’importo effettivamente fruito dal beneficiario stesso.

 

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