Best in Sicily 2021: l’Osteria del Maiale Nero è la migliore trattoria siciliana

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Nel giro di pochissimo tempo (ha aperto nel 2020), l’Osteria del Maiale Nero – a Raccuja, sui Nebrodi – della famiglia Borrello è diventata un punto di riferimento nel mondo della gastronomia. Non a caso è stata premiata con il Best in Sicily 2021, come migliore trattoria della Sicilia. Il premio viene consegnato da Cronache di Gusto, giornale di enogastronomia, che ogni anno sancisce le eccellenze del gusto e dell’ospitalità siciliana.

«L’Osteria del Maiale Nero – hanno detto gli esperti di enogastronomia del giornale – è un luogo di assoluto piacere gastronomico in un contesto di rara bellezza sui Nebrodi». Il progetto culinario comprende anche la Fattoria Borrello. Franco Borrello, infatti, vanta un’esperienza pluridecennale nell’allevamento e nel trattamento dei suini neri all’insegna del benessere.

Il valore aggiunto nella cucina dell’Osteria il Maiale Nero – continua la nota – è certamente il prezioso lavoro di valorizzazione delle materie prime fatto da Alessandro Maniaci che insieme alla sua brigata riesce a creare un perfetto connubio tra la tradizione che da decenni esprime la cucina dei Borrello e l’innovazione della cucina contemporanea».

L’Osteria del Maiale Nero

Insieme al premio Best in Sicily, l’Osteria del Maiale Nero della famiglia Borrello ha ricevuto una menzione nella prestigiosa Guida Osterie d’Italia e i 2 Gamberi del Gambero Rosso. «Sono felicissimo di questo premio – ha detto Franco Borrello – innanzitutto per i miei figli che spero siano sempre più invogliati a rimanere nel nostro territorio. Averli a lavorare con me è la soddisfazione più grande che un padre possa avere e mi auguro che in futuro conservino questa voglia di fare bene di comune accordo».

L’Osteria del Maiale Nero è stata inaugurata nel 2020, in un antico e accogliente casale con muri in pietra, ristrutturato nel pieno rispetto dei luoghi. Qui è possibile apprezzare i sapori di un tempo, i formaggi, i salumi, le carni dell’allevamento, le nocciole dei Nebrodi, la pasta e il pane fatto in casa come una volta, il tutto impreziosito dalla visione di cucina contemporanea del giovane chef Alessandro Maniaci. «Siamo emozionatissimi e onorati, – ha commentato lo chef – questo riconoscimento per noi è un punto di partenza e non di arrivo. Voglio ringraziare tutta la famiglia Borello che mi ha accolto come uno di famiglia e in particolare Franco che, ogni giorno, svolge un lavoro straordinario per la gastronomia siciliana e ancora la sua fame di fare meglio non si sazia».

 

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