Massimo Rizzo consigliere comunale di libera me - messina

Baracche a Messina. Rizzo contro Salvini: «Arrossisca di vergogna»

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«Chiacchiere al vento». Così il consigliere comunale Massimo Rizzo commenta le parole spese da Matteo Salvini questa estate in merito al sostegno da parte del Governo nazionale per la risoluzione dell’annosa questione delle baracche di Messina.

Oggi, a quasi 6 mesi dalla visita del Ministro dell’Interno, l’esponente di Libera Me richiama le promesse fatte e ne chiede conto annunciando l’intenzione, se le cose non dovessero cambiare, di richiedere la messa in liquidazione dell’Agenzia per il Risanamento.

“Il Sindaco trova nel Ministero dell’Interno un alleato nell’opera di sgombero e di dignità e di sistemazione di vivere civile in una città italiana” aveva dichiarato, infatti, Salvini, secondo quanto riportato dal Consigliere. «I fatti successivi – commenta Rizzo – hanno dimostrato che il Governo leghista (e non è un errore di battitura…) è distante anni luce dal risanamento».

Insomma, pur non scagionando l’Amministrazione comunale, colpevole, dal suo punto di vista di «non essere riuscita ad andare oltre un cronoprogramma» e di aver «regalato illusioni», Massimo Rizzo “rimprovera” Matteo Salvini e lo invita «tra un giubbotto e l’altro, a guardarsi allo specchio e ad arrossire di vergogna pensando a Messina e alle sue baracche».

Sulla fondatezza della richiesta dello stato di emergenza abitativa presentata dal sindaco Cateno De Luca e respinta dal Governo, Rizzo non si esprime: «l’unico vero dubbio – sottolinea – è se sia maggiormente inadempiente il governo nazionale o quello regionale. Per il resto vi è una sola certezza, le baracche sono ancora dove sono sempre state».

«Sono convinto – aggiunge, infine, l’esponente di Libera Me – che se non si avranno riscontri concreti entro un ragionevole lasso di tempo, la liquidazione della Arisme, azienda speciale appositamente costituita per il risanamento, sarà presto posta all’ordine del giorno del civico consesso. In assenza dei necessari strumenti operativi, non ci sarebbe alcun motivo di mantenere in vita un inutile carrozzone».

Per queste ragioni, Massimo Rizzo, insieme ad altri colleghi, ha richiesto la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario, alla presenza dell’assessore Regionale Falcone: «Uno dei tanti – commenta – che questa estate aveva speso tante parole sul risanamento».

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