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Arte, poesia e solidarietà: appuntamento al Museo di Messina con il premio “Maria Celeste Celi”

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Giornata importante quella dell’8 marzo 2022 per il Cirs di Messina, che inaugura il Punto Salute destinato alle persone in difficoltà economica e lancia la prima edizione del premio internazionale di poesia e arti “Maria Celeste Celi”, intitolato alla poetessa e benefattrice messinese. Un’occasione per ricordare una figura femminile importante per la città dello Stretto e per celebrare l’arte nelle sue diverse forme, dalla poesia alla fotografia.

Partiamo dal principio. Maria Celeste Celi fu una poetessa e benefattrice molto attiva nell’ambito della solidarietà e della cultura a Messina. Nata in Sicilia, trascorse l’adolescenza a Firenze, dove partecipò alle attività di Badia con la “Messa del povero”, legandosi con profonda e duratura amicizia a Giorgio La Pira e Fioretta Mazzei. Approdata a Messina, dopo la laurea, iniziò il suo percorso nel sociale. Si dedicò appassionatamente al CIDD, Centro Italiano Difesa Donna e fondò una Casa-Famiglia destinata ad assistere ragazze madri e i loro bambini. Sua figlia, oggi, è la presidente del Cirs, e attraverso il Centro per il Reinserimento Sociale di Messina porta avanti l’azione della madre.

La premessa era d’obbligo per comprendere lo spirito del concorso “Occhio di mare, il mare che unisce”, ispirato proprio ad alcuni versi della poetessa siciliana. Il premio quest’anno è stato anche inserito all’interno del prestigioso progetto “La Sicilia e la Calabria delle donne- il festival del genio femminile” diretto da Fulvia Toscano. In cosa consiste il concorso? Innanzitutto è suddiviso in due categorie: la prima è dedicata ai professionisti, la seconda agli studenti delle scuole e dell’Università. A loro viene chiesto di interpretare il tema usando la poesia, la pittura, la fotografia o la musica. I dettagli sul concorso, che ha ricevuto richieste anche da artisti stranieri provenienti dalla Francia e da altri paesi, sono disponibili a questo link.

La premiazione si terrà il 25 marzo alle 17.30 al Museo Regionale di Messina. A presentare l’evento alla conferenza stampa svoltasi ieri, martedì 8 marzo, la presidente del Cirs, Maria Celeste Celi che ha voluto rivolgere un pensiero e una preghiera alle donne ucraine: «Sono particolarmente emozionata – ha proseguito –, è la prima volta che parlo in pubblico di mia madre. È stata una rivoluzionaria, ha portato avanti una cultura di solidarietà ed emancipazione. Arrivata a Messina ha messo la sua cultura, i suoi valori a disposizione della città». Fu lei ad aprire la Casa-Famiglia di Sant’Agata per ospitare le donne che uscivano dalle case di tolleranza e dare loro un lavoro e una vita alternativa. «L’obiettivo del concorso – ha poi specificato Celi – non è solo la celebrazione della fondatrice, ma la sensibilizzazione dei giovani alla poesia».

A seguire, l’intervento della fondatrice de “La Sicilia e la Calabria delle donne- il festival del genio femminile”, Fulvia Toscano, che ha raccontato il progetto, specificando che si tratta di un’iniziativa nata dal basso per strappare dall’oblio il nome e il volto di tante donne che hanno contribuito a costruire la cultura dei luoghi in cui hanno vissuto, e che troppo presto sono state dimenticate. L’anno scorso, la manifestazione è stata dedicata alla scena, al teatro; quest’anno è il momento della carta, delle scrittrici e delle poetesse siciliane e calabresi. La manifestazione ha attirato l’attenzione della Commissione Cultura di Montecitorio e ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. «Abbiamo trovato nei territori 85 donne scrittrici – ha precisato Fulvia Toscano. Donne conosciute spesso più all’estero che in Italia. Racconteremo anche un’altra donna che a Messina è stata importante, Maria Accascina, cui è intitolato il Museo di Messina».

Premio Internazionale di Poesia e Arti “Maria Celeste Celi”: il 25 marzo al Museo di Messina

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Il 25 marzo, quindi, al Museo sarà una vera e propria festa dedicata all’arte, alle donne, alla promozione della cultura della solidarietà. L’evento si aprirà con la lettura del brano “Loro non devono sapere” di Maria Celeste Celi da parte dell’attrice Daniela Conti. Seguiranno gli interventi della prof.ssa Pinella Bonanno che presenterà la figura della poetessa nella sua dimensione umana e professionale e del prof. Orazio Nastasi che si soffermerà sull’opera poetica della Celi. Parlerà del messaggio spirituale che emerge dai suoi versi Padre Felice Scalia, mentre il prof. Giuseppe Ramires interverrà sull’importanza di attuare azioni di sensibilizzazione dei giovani al mondo dell’arte.

Terminata la tavola rotonda, si proseguirà con la premiazione dei vincitori delle quattro categorie in concorso: poesia, pittura, fotografia e musica. La violinista Gaia Bessio intratterrà i partecipanti all’evento con intermezzi musicali.

La giuria sarà composta, per la sezione poesia dalla giornalista Italia Moroni Cicciò, dallo scrittore e giornalista Giuseppe Ruggeri e dai professori  Annamaria Fiorenza, Orazio Nastasi e Pinella Bonanno; per la sezione pittura da Daniela Pistorino, docente e storica dell’arte, dall’artista Alex Caminiti,  già esperto di arte contemporanea del Comune di Messina e da Annamaria Celi, critica d’arte; per la sezione fotografia dai fotografi e docenti Luigi Giacobbe, Francesco Mento e Domenick Giliberto; per la sezione musica dal violinista Giovanni Alibrandi.

 

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