Il ministro Lorenzin a Taormina visita il reparto di Cardiochirurgia Pediatrica

San Vincenzo TaorminaIl ministro della Salute Beatrice Lorenzin ieri mattina ha effettuato un sopralluogo nel reparto di Cardiochirurgia Pediatrica dell’ospedale “S.Vincenzo” di Taormina. Il presidio, gestito dal “Bambin Gesù” di Roma, il prossimo giugno verrà trasferito all’Ismett di Palermo. Un provvedimento voluto dall’assessore regionale Gucciardi che diventerà operativo dopo la pubblicazione del relativo decreto. Lorenzin ha visitato la struttura, accompagnata dal deputato Ncd Enzo Garofalo, dal sindaco di Taormina Eligio Giardina, dagli assessori Salvo Cilona e Gaetano Carella e dal  sindaco di Castelmola Orlando Russo.

In particolare, il ministro si è soffermata sulla funzionalità della sala operatoria e di quella ibrida emodinamica. Lorenzin non ha trattenuto le lacrime una volta giunta davanti al lettino che ospita un bimbo di solo un mese ricoverato in terapia intensiva.

Esprime soddisfazione il deputato Pdr all’Ars Beppe Picciolo. “Voglio ancora una volta ringraziare per l’attenzione al nostro territorio dimostrata dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin che , grazie ai soliti buoni auspici dell’on Enzo Garofalo e del suo gruppo, ha voluto trovare il tempo per visitare l’ospedale Sirina a Taormina e il Centro di Cardiochirurgia Pediatrica. Infatti, a mio avviso, solo toccando con mano e di persona la splendida realtà taorminese ed acquisendo direttamente i dati sulle attività svolte dal Centro di eccellenza, grazie alla puntuale presenza del direttore Sirna e del Sindaco Giardina, sono certo si sarà resa conto della importanza di poter creare una nuova sinergia con la Regione Calabria. Quanto finora messo in campo dovrà servire a salvaguardare e potenziare la Cardiochirurgia pediatrica e dare seguito al nostro progetto che insieme all’Università di Messina ci vedrà ancora protagonisti per una sanità di eccellenza anche a Messina e nel meridione d’Italia con un polo pediatrico d’eccellenza nell’area metropolitana dello Stretto”.

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