Messina Street Food Fest: svelati il programma e gli ospiti dell’atteso evento

Messina Street Food FestMancano solo quattro giorni all’inaugurazione del Messina Street Food Fest, il festival del cibo di strada ideato da Confesercenti e patrocinato dal Comune, per offrire ai messinesi un’occasione di svago nel cuore della città: piazza Cairoli. Mentre in piazza si ultimano i preparativi dell’allestimento, gli organizzatori hanno appena svelato le curiosità riguardanti il programma dell’evento, che si svolgerà da giovedì 12 a domenica 15 ottobre.

Per quattro giorni 30 operatori del food siciliano, ma non solo, porteranno in piazza le loro pietanze, accompagnati da musica e tanto divertimento.

«Siamo quasi giunti al taglio del nastro – ha affermato il presidente di Confesercenti Messina, Alberto Palella, durante la presentazione del programma  – e non nascondo che l’emozione è tanta. Confesercenti Messina, insieme con il team di professionisti che ha messo a disposizione dell’evento le proprie competenze, ha lavorato per parecchi mesi per portare a Messina una manifestazione tanto affascinante quanto complessa. Ma adesso siamo allo sprint finale e siamo orgogliosi di presentare il frutto del nostro impegno, nella speranza che incontri il gradimento della gente, in primis dei messinesi, ma anche di tutti coloro che verranno dalla provincia e oltre.

Il cibo rappresenta storicamente un momento di condivisione, di convivialità. Con questo spirito nasce Messina Street Food Fest, che vuole essere una grande festa della gente e per la gente. Un ringraziamento va al Comune di Messina, in particolar modo all’assessore Guido Signorino, che ha creduto fin dall’inizio in Messina Street Food Fest e ci ha accompagnato in questo lungo percorso che ci ha portato fino ad oggi, ai funzionari comunali che ci hanno supportato con grande professionalità per gli aspetti riguardanti gli adempimenti burocratici e ai partner commerciali che hanno sposato l’iniziativa».

Il programma dello Street Food Fest

Il re dello Street Food Fest sarà il cibo di strada. Arancini, braciole, pidoni, panelle, cannoli e tante altre pietanze allieteranno i palati degli ospiti. Il tutto sarà accompagnato da tanto intrattenimento: dalla musica agli show cooking agli spettacoli per i bambini.

Apertura Spazi Gastronomici

  • da giovedì 12 a sabato 14 dalle 18 all’1 di notte;
  • domenica 15 dalle 11  alle 15 e dalle 18 all’1 di notte.

Giovedì 12 ottobre

  • 18,00 Inaugurazione
  • 19,30 – 21 dj set Davide Patania
  • 21,30 – 23,30 Band Live Salvo Albano con La Soluzione

Venerdì 13 ottobre

  • 19,30 – 21,00 dj set Alfredo Reni
  • 21,30 – 23,30 Band Live “I Malantisa”

Sabato 14 ottobre

  • 19,30 – 21,00 dj set Bruno Blandina e Stefano Falcone
  • 21,00 – 23,00 Band Live “Big Mimma”
  • 23,00 – 01,00 Band Live “Fuori Orario”

Domenica 15 ottobre

  • 11,30 – 13 Mago Animazione Bimbi con Mr Alex
  • 11,00 – 20,00 Royal Palace Hotel “l’arte ed il cibo da strada” – Mostra pittorica
  • 19,30 – 21,00 dj set Helen Brown
  • 21,00 – 23,30 Band Live “I Vano Motore”

Tutti i giorni:

  • FM in piazza
  • dalle 18 alle 20 Animazione Bimbi a cura di Mr Alex
  • Artisti di Strada.

Cosa si mangerà

AranciniLe pietanze di strada regneranno per quattro giorni in un percorso costruito ad arte per accompagnare gli ospiti ad un piacevole salto nella tradizione siciliana e non. Tante le pietanze salate, accompagnate però da assaggi della grande pasticceria.

Saranno trenta i partecipanti a questa prima edizione, ognuno dei quali proporrà una specialità diversa:

  • Cannata, La boutique del pane – Focaccia messinese di grani antichi siciliani
  • Pappamondo – Tortillas messicane
  • St. Taurus Bistrò – Caponata di Capone
  • Vaja – Trapizzino romano
  • Bracevia a tutta pecora – Arrosticini abruzzesi
  • Agriturismo il vecchio carro – Panino con porchetta di suino nero dei Nebrodi
  • Il giardino saraceno – Pane cunzato
  • Masino Arena – Panino di grani antichi siciliani con pesce stocco a ghiotta
  • L’Ancora dal 1968 – arancino
  • La tasteria – pantaste di Montalbano
  • Trattoria la briciola – pasta fresca con sugo del maialino nero dei Nebrodi
  • Expressamente – scacciata siciliana
  • Pastificio il Mattarello – pasta fresca al pistacchio di Bronte dop
  • Panarello carni – taione e stigghiola alla brace
  • Nino u ballerinu – pane ca’ meusa e panelle
  • L’asso di bastoni – panino con cotoletta di pescespada
  • Toro nero/Braciolando – panino con braciole messinesi
  • Apeat – cuoppo di pesce fritto
  • Ritrovo Portella – pidoni messinesi
  • I tipici siciliani di Adolfo Di Liberto – hot dog
  • Ritrovo La scala/ Enzo Piedimonte – pizza fritta napoletana
  • Bar Astoria Piazza Cairoli – gianduiotto gelato
  • Gastronomico – tocchetti di salsiccia fritta e patate
  • La ruota – mozzarella in carrozza
  • Dolci tentazioni – ciambelle americane
  • Stecco gelato – gelato artigianale siciliano
  • Panificio Laganà  – scagliozze di polenta
  • Fratelli Raffa – panino con salsiccia
  • PK – cheeseburger
  • Pasticceria Irrera 1910 – cannolo siciliano

Allo Street Food Fest si berrà solo siciliano, con la birra messinese e bibite dal sapore antico come la gassosa, la spuma, il chinotto ed altre specialità.

Gli show cooking

Le dimostrazioni live della preparazione delle pietanze assaggiate dagli ospiti rappresentano una delle maggiori attrazioni sulle quali Confesercenti ha voluto puntare.

Nella grande tenso-struttura in fase di allestimento a piazza Cairoli, troverà spazio l’area riservata agli show cooking condotti dalla food blogger Valeria Zingale, insieme allo chef Giuseppe Pappalardo e all’esperto di vini Roberto Raciti.

Due gli appuntamenti giornalieri e altrettante le ricette raccontate passo dopo passo da prestigiosi chef. Gli show cooking saranno fruibili anche all’esterno della tenso-struttura, attraverso maxi schermi in cui verranno trasmesse le immagini di quanto accadrà all’interno.

Giovedì alle 19
Chef Nunzio Pisano “Stocco alla mammolese”

Giovedì alle 21
Chef Andrea Famulari “Risotto al fico d’india con robiola e timo limonato”

Venerdì alle 19
Chef Tommaso Cannata “Caponata con coppola”

Venerdì alle 21
Chef Nino Rossi “Finto taco con guacamole calabrese, sardella e crescione”

Sabato alle 19
Chef Giuseppe Geraci “Non sono un arancino”

Sabato alle 21
Chef Luca Giannone “Il cannolo salato gluten free”- “L’ovetto a sorpresa” – “Fichissima”

Domenica alle 12
Pasticceria Irrera “Cassata siciliana”

Domenica alle 19
Chef Pasquale Caliri “Uovo e uova” – “Lollipop di cassata”

Domenica alle 21
Chef Roberto Campo “Stocco a Ghiotta”

Parteciperà all’evento anche l’istituto alberghiero Antonello, che metterà a disposizione un gruppo di studenti che daranno il loro contributo in alcune fasi della manifestazione.

Ingresso – il ticket degustazione

L’ingresso all’evento è libero, mentre la formula scelta per poter gustare le specialità di Messina Street Food Fest è quella del ticket – degustazione, già collaudata in altre importanti manifestazioni di settore in tutta Italia. Il ticket servirà a coprire i costi degli operatori del food.

Il ticket unico comprende la possibilità di degustare una pietanza salata, una dolce e una bevanda, ed ha un costo di 8,00 euro. Acquistati singolarmente i ticket avranno un costo di 3,50 euro per il salato, 2,50 euro per il dolce, 2,50 euro per la bevanda.

(27600)

9 Comments

  • Pippo scrive:

    È una festa per gustare più specialità o una speculazione per fare soldi?
    Visto i prezzi direi una presa per i fondelli.

  • Ppagone scrive:

    Pippo hai perso una grande occasione per non dire stupidaggini

  • Pippo scrive:

    Un arancino 3,50 secondo te e’ normale?
    un panino con la meusa 3.50 e’ normale (a Palermo costa 1,50 eu).
    Un bicchiere di vino 2,50 e’ normale?
    Se non e’ questa una speculazione come la chiami, grande paperone ?

  • Redazione scrive:

    A beneficio dei lettori che hanno sollevato la perplessità sul modello economico dell’iniziativa, reputiamo necessario evidenziare che l’organizzazione ha chiarito che gli importi pubblicizzati non sono “per un singolo pezzo” ma ogni stand offrirà, in funzione del prodotto sponsorizzato, una porzione congrua di prodotto. Nel nostro aggiornamento queste (e altre) informazioni:
    http://normanno.com/eventi/street-food-fest-evento-piazza-cairoli-messina/

  • Cettina scrive:

    Sempre a criticare!!! 8.00 euro per un salato a scelta, un dolce e la bevanda forse è pure poco… Costi di allestimento e il personale che sta li 20 ore a lavorare!!! A Messina non si può fare niente e fanno bene quando non fanno un bel niente visto la critica di certo soggetti!!!

  • Giovanni scrive:

    Cettina, se per te costi di allestimento e il personale che sta li 20 ore a lavorare giustifica il prezzo, a quanto dovrebbe vendere le stesse pietanze un locale che sta aperto 6 giorni a settimana per le stesse ore? Solo in uno stand ho visto un cartello con scritto grande e chiaro “1 ticket = 1 porzione” ed era la schiacciata. I prezzi devono essere adeguati, 1 ticket = 1 porzione = 1 arancino (tra l’altro più piccolo di quelli che di solito si trovano nel loro locale), di che stiamo parlando? Bella l’iniziativa, da sistemare la modalità.

  • Antonio scrive:

    Giovanni ma ci sei davvero stato al Messina Street Food Fest?
    L’arancino è disponibile in un solo stand e c’è scritto esplicitamente: “1 ticket = 2 arancini”. Stessa soluzione è stata adottata per i pidoni. Entrambe le pietanze sono proposte da locali di messina e sarebbe stato decisamente stupido provare a vendere un rustico 3,50euro.

    E poi a chi ha scritto “2,50 un bicchiere di vino”: non c’è il vino. Siete sicuri di non essere stati a qualche sagra in giro e star facendo confusione? Diffidate dei “criticoni” gente, diffidate.

    Ammetto che qualche porzione è forse più piccola di quanto ci si aspetti ma è una scelta che varia da standista a standista ed è sufficiente essere attenti e “sbirciare” prima per cosa si sta facendo la fila. Io consiglio: trapizzino, panelle e gianduiotto.

  • Giovanni scrive:

    Caro Antonio, non so in quale sera sei stato tu all’evento, per quanto mi riguarda ci sono stato il primo giorno, dove l’unico stand a specificare era quello che serviva la schiacciata, e non sono riuscito a prendere niente a causa di fila al ticket e agli stand di mio gradimento. Ho provato a dare una seconda chance visto tutti questi feedback positivi, ma l’unica cosa migliorata è stata la fila per il ticket (veramente rapida, complimenti!) dopo di che ho provato a fare la fila ad un solo stand. Specifico che sono stato in uno solo perchè ci sono stato precisamente dalle 21:30 alle 22:40 per poi sentir dire “dopo questa tornata ci vuole un’altra mezz’ora per far bollire l’acqua” (non ci colperanno direttamente gli organizzatori dell’evento, ma un po di buon senso e delle linee guida si potevano pure fare). Ho capito che è “degustazione”, ma non vuol dire assaggio scarso.. l’organizzazione poteva intervenire in tal senso.Il tuo consiglio di “ripiegare” su altri stand non sta nè in cielo nè in terra, io la fila la faccio per quello che voglio “degustare” e no per fare meno fila (non ci si deve accontentare in occasioni simili, ma organizzarsi).In conclusione evento veramente bello, bello vedere tutta quella gente in città per la prima volta, ma sono dovuto andare a mangiare due sere di fila altrove e ad orari indecenti. Consiglio di diffidare dai commenti che estremizzano positività perchè si resta molto delusi, andate dopo aver cenato!

    • Antonio scrive:

      Giovanni ho visto il Messina Street Food Fest sia giovedì che sabato sera e, mentre giovedì c’è stata più calca per la questione ticket, sabato sono riuscito a mangiare esattamente ciò che volevo. Il mio suggerimento non era di andare negli stand privi di fila ma solo di dare un’occhiata a quantità e aspetto di ciò che si voleva mangiare prima di scegliere.
      È naturale che negli stand con prodotti più particolari (o più buoni) ci fosse più fila, potevano organizzarsi meglio (gli standisti)? Probabilmente si.

      Confermo che giovedì il cartello “1 ticket = 2 arancini” c’era, non so quello dei pidoni. Solo l’organizzazione può svelare se erano state date linee guida da seguire sulle porzioni, chiaramente poi è stata scelta dell’operatore come comportarsi.

      In entrambe le mie visite, comunque, sono riuscito a mangiare ciò che volevo (tra l’altro cose diverse da arancini, pidoni che sono piatto locale e quindi non curiosità da provare) :)

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