“Pizza’s Festival.La festa della famiglia si celebra in Fiera dal 30 ottobre al 9 novembre

pizza festivalE’ stato presentato questa mattina il “Pizza’s Festival World Tour – Festa della Birra e Festa della Famiglia”, che si svolgerà all’interno della cittadella fieristica dal 30 ottobre al 9 novembre. Un evento per giovani e meno giovani, frutto dell’unità d’intenti di più realtà. «Crediamo di offrire un evento di livello che potrà soddisfare i gusti di tutti – ha affermato Lello Manfredi, di Sud Dimensione Servizi -, grazie all’impegno di più associazioni e al fondamentale sostegno dell’Autorità Portuale». Proprio dall’ente proprietario delle aree arriva la “benedizione” all’evento: «Sono gli appuntamenti di questo tipo che tengono vivo uno spazio che è dei messinesi – ha spiegato il presidente, Antonino De Simone -. Ne trae un vantaggio la città e pure l’Authority perché chi organizza, investe e paga. Pensiamo già a qualcosa per il Natale».

L’offerta è variegata: «Buone birre da gustare e ben 24 gruppi musicali locali e non che si esibiranno sul palco. Ma ci sarà spazio anche per le famiglie, basta guardare gli appuntamenti che vengono proposti ogni giorno. In più spazio all’artigianato e alla gastronomia» – ha ricordato Claudio Prestopino, presidente dell’Associazione 98100.
Da non perdere il programma del “Pizza’s Festival”: «Tanti campioni di pizza acrobatica si sfideranno – ha annunciato Carmelo Guarnera, direttore tecnico del World Tour -. Invitiamo anche i pizzaioli messinesi a partecipare». La regia della competizione è della Pyro, società romana fondata da Francesco Pironaggi: «Per noi è un onore e un piacere essere qui – ha detto -. La festa è diventata un festival e sta interessando anche altre città italiane ed europee».

L’ultima parola spetta al sindaco di Messina, Renato Accorinti: «Quella barriera che chiudeva la Fiera è finalmente abbattuta, questa e altre rassegne lo dimostrano. Come Comune faremo quanto possibile per dare il nostro contributo, mettendo a disposizione il tram fino a tarda ora e magari dei bus».

 

(53)

Categorie

Cultura

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *