Giornata Nazionale dei Piccoli Musei: cosa visitare gratis domani in provincia di Messina

“Ma tu hai a cuore i piccoli musei?”, è il tema scelto per la terza Giornata Nazionale dei Piccoli Musei prevista per domenica 29 settembre. 350 le realtà sparse in tutta Italia coinvolte dall’Associazione Nazionale Piccoli Musei che organizza e promuove l’iniziativa. Apertura gratutita e piccolo dono alla fine della visita. Un modo divertente per scoprire nuove zone, piene di storia, meraviglia e arte. Un modo genuino per promuovere il territorio e tutelarne le bellezze e offrire un’esperienza originale ai visitatori.
A Messina saranno due i luoghi da visitare; l’Antico Frantoio di Motta Camastra e il Museo Epicentro di Messina.

L’Antico Frantoio di Motta Camastra del 1600, nel cuore della Valle Alcantara, rappresenta un punto di riferimento dell’Istituto per la Cultura Siciliana, istituto nato nel 1990 con lo scopo di raccontare le radici storiche della nostra Isola. Da alcuni anni, grazie al direttore del sito Gaetano Salvo, il frantoio è stato restaurato ed è diventato un piccolo museo dedicato al mondo rurale siciliano.

All’interno ospita una rara collezione di antichi pesi Siciliani di epoca borbonica, misure, pupi siciliani, carretti, aratri e attrezzi del passato. Insieme a questo anche interessanti cimeli della battaglia di Francavilla (1719) ritrovati sul territorio.
L’Antico Frantoio di Motta Camastra sarà aperto: dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00. In dono una cartolina panoramica dei luoghi e del museo.

Il Museo Epicentro di Messina, sorge in un antico casale a Gala poco lontano da Barcellona. Nato nel 1994 da un’idea dell’artista Nino Abbate, il Museo ospita una collezione d’arte contemporanea su Mattonelle in cotto 30×30 in costante espansione. Ogni anno, infatti, in occasione dell’Esposizione Nazionale d’Arte “Artisti per Epicentro” vengono selezionati nuovi artisti. Ad oggi sono oltre novecento gli autori presenti con le loro opere sulle Mattonelle, su cui hanno operato con qualsiasi tecnica, colori e materiali: dal bronzo al ferro, dal vetro al legno ma anche collage, colori a olio e acrilici, pastelli, ceramica, mosaici e fotografie.

Una collezione che racconta movimenti e tendenze dell’arte nel nostro Paese, dal secondo Dopoguerra fino ad arrivare ai giorni nostri. Quattro le sezioni particolari: Fotografia in Italia, Ceramica d’Arte con i maggiori esponenti di Albisola, Faenza e Bassano del Grappa, Mosaico d’arte con la prestigiosa “Officina del Mosaico” di Ravenna e Vetro d’arte. All’interno anche un giardino spirituale, con agrumeti e un albero di noce.
Il Museo Epicentro sarà aperto dalle 10.00 alle 22.00. In dono una mattonellina circolare in terracotta.

 

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