Festival dei Cantastorie: un fine settimana dedicato alle tradizioni (quasi) perdute

Festival dei CantastorieDomani, alle 21, nell’area attrezzata di Don Minico (Quattro Strade), si svolgerà il Festival dei Cantastorie sullo Stretto, che proseguirà sabato e domenica in Calabria, al Parco Ecolandia.

L’evento è organizzato dall’Unione Cantastorie, dal Museo di Cultura e Musica dei Peloritani, con il patrocinio degli assessorati alla Cultura dei Comuni di Messina e Reggio Calabria.

Agli appuntamenti prenderanno parte cantastorie provenienti da numerose città siciliane e calabresi: Carlo Barbera (Nizza), Luigi Di Pino (Riposto), Alfio Patti (Catania), Sara Cappello (Palermo), Fulvio Cama (Reggio Calabria), Alessandro Nicolosi (Paternò), Enzo Caruso (Messina), Nando Brusco (Belmonte Calabro), Natalia Silvestro (Ali Terme), Filippo Cavallaro (Messina), Nino Pracanica (Milazzo) ed i musicisti Giacomo Farina, Gino Biundo e Carmelo Saterno.

Lo scopo del Festival dei Cantastorie è di creare un ponte virtuale sullo Stretto. La scelta di proporre un Festival dei Cantastorie intende rivalutare questa figura di artista che tanto importante è stata per la cultura popolare e non solo e che appartiene alle tradizioni del Sud e va di pari passo con la rivalutazione e la promozione dei siti di maggiore interesse dell’area dello Stretto.

Il programma prevede l’installazione di una mostra permanente sui Cantastorie, che comprende i famosi cartelloni dipinti a mano, quadri e foto che documentano la loro attività e storia, la mostra fotografica “Occhi sullo Stretto” di Enzo Penna e l’attività della falconiera Lady Hawk (Mary Foti) con i suoi rapaci.

Venerdì 7, alle 17, ci sarà l’incontro preliminare dei Cantastorie al Museo Cultura e Musica popolare dei Peloritani, dove, dopo la visita, sarà proiettato il film documentario dedicato agli artisti paternesi. Seguirà lo spettacolo serale dei Cantastorie nello spazio concerti “Don Minico” sul Colle San Rizzo.

Sabato 8 e domenica 9, il Festival si trasferirà in Calabria al Parco Ecolandia a Catona, con gli spettacoli programmati. Le performance dei Cantastorie “Per pochi eletti” saranno eseguite al tramonto, all’interno delle salette di Ecolandia per un numero limitato di persone che a turno assisteranno ai racconti di storie che rievocano fatti siciliani. Dalle 22 in poi, tutti i cantastorie si riuniranno sul palcoscenico per il grande spettacolo finale.

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