Topo morto accanto all’auto del Sindaco di Rodì Milici

L’ufficio stampa del comune di Rodì Milici comunica che si è verificato un “Grave atto intimidatorio nei confronti del Sindaco Eugenio Aliberti. Ieri mattina- si legge nella nota- il Sindaco ha trovato accanto alla ruota posteriore sinistra della sua autovettura un sacchetto di plastica trasparente annodato con all’interno un ratto morto.

L’auto era stata parcheggiata intorno alle 6.45 davanti al Municipio. Successivamente, il Sindaco si era spostato con un altro mezzo per effettuare un sopralluogo, al rientro accanto alla ruota dell’auto di sua proprietà il ritrovamento della busta. Sono stati avvertiti, quindi, subito i carabinieri della locale stazione dei CC di Terme Vigliatore, che sono giunti per i rilievi del caso e l’avvio delle indagini. Il Sindaco ha, quindi, sporto denuncia presso la Caserma. La carcassa del ratto, invece, è stata nel corso della mattinata prelevata da una ditta specializzata per lo smaltimento”.

“Molti cittadini si sono stretti sin da subito intorno al Sindaco per mostrargli vicinanza – prosegue il comunicato-manifestando anche sdegno verso un vile gesto. L’accaduto, infatti, si è palesato in pieno giorno ed in un luogo centrale, quale piazza Martino, costantemente frequentato per la presenza del Municipio e di attività commerciali”.

Anche il primo cittadino è intervenuto sull’episodio che lo ha visto protagonista: “Nonostante questo spiacevole atto- ha dichiarato Aliberti- continuerò ad onorare giornalmente la fiducia che la stragrande maggioranza dei cittadini del Comune mi ha affidato eleggendomi tre mesi fa. I parametri della mia azione amministrativa sono improntati a criteri di trasparenza e legalità nella ricerca continua del bene comune e tali resteranno. Allo stesso tempo, però, confido nel lavoro di indagine che le forze dell’ordine, coordinate dalla Magistratura svolgeranno, per venire a capo di questo gesto».

Non si è fatta attendere la solidarietà dei collaboratori di Aliberti. La Giunta Municipale, la Presidente del Consiglio e i consiglieri di maggioranza hanno, infatti, inviato al Sindaco una nota congiunta in cui si legge: “Ci stringiamo attorno al caro Sindaco Eugenio Aliberti, esprimendo a lui vicinanza, solidarietà ed incoraggiamento a fronte di questo grave atto dal chiaro sapore intimidatorio. Allo stesso tempo, questo è un chiaro segno che l’Amministrazione guidata dal Sindaco Eugenio Aliberti sta agendo sui giusti binari, cercando giornalmente di svolgere il proprio mandato all’interno dei crismi della legalità”.

“Ci teniamo a ribadire- continua la nota- che il Sindaco non è solo nella sua azione amministrativa e tutte le decisioni vengono prese collegialmente, quindi, questo atto colpisce ugualmente tutti coloro che a vario titolo svolgiamo attività amministrativa o di consiglieri comunali. Ti chiediamo, dunque, di continuare con serenità e coraggio il tuo impegno amministrativo, certo del nostro appoggio incondizionato».

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