Operazione Periferie Sicure: 3 arresti e 16 denunce

Foto di un posto di blocco dei Carabinieri di MessinaTre arresti, 16 denunce e 15 segnalazioni sono state fatte la scorsa notte nell’ambito dell’operazione Periferie Sicure condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina.

Eseguiti dei controlli mirati per garantire una maggiore sicurezza su tutto il territorio della città dello Stretto, in sinergia con alcuni Reparti Speciali che hanno operato nei quartieri più difficili della città.

Particolarmente interessate dall’operazione Periferie Sicure le ville di Messina, tra cui Villa Dante e Villa Royal-Quasimodo per scongiurare eventuali rischi e pericoli segnalati nelle scorse settimane dai residenti.

Nel quartiere di Mangialupi sono stati arrestati per furto aggravato in concorso un 41enne, già noto alle forze dell’ordine, e un 25enne incensurato. I due uomini sono accusati di aver rubato un ciclomotore verso le 23 in via Consolare Pompea: intercettati prontamente dai Carabinieri a Mangialupi sono stati tratti in arresto.

Arrestato anche un uomo, classe ’76, già sottoposto agli arresti domiciliari. I.M è stato beccato dalle forze dell’ordine alle prime luci dell’alba mentre usciva di casa per andare a mangiare un cornetto: sorpreso dai carabinieri avrebbe cercato di sfuggire entrando in casa e cambiandosi i vestiti per simulare un errore di persona.

Sempre nell’ambito dell’operazione Periferie Sicure è stata fatta una la denuncia alla Procura della Repubblica per guida in stato d’ebbrezza e tre per alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di stupefacenti con conseguente ritiro della patente.

Altre quattro persone sono state denunciate per diffusione di musica ad altissimo volume grazie all’utilizzo di un impianto stereo molto potete. Denunciata anche una persona per detenzione ai fini di spaccio di alcune dosi di marijuana, in tutto 20 grammi. Colte in possesso di coltelli e arnesi di vario genere anche altre tre persone che sono state immediatamente denunciate alla Procura della Repubblica.

Sorpresi alla guida senza patente tre giovani, subito denunciati dai Carabinieri: erano già stati in precedenza fermati dalle forze dell’ordine.

15 le segnalazioni alla Prefettura per consumo di modiche quantità di sostanze stupefacenti e due gli esercizi commerciali ispezionati e sanzionati per violazioni di norme in materia igienico sanitarie con una multa di 8000 euro.
La proprietarie di un locale del centro, dopo un controllo, è stata denunciata in stato di libertà per frode alimentare e per aver installato un sistema di videosorveglianza interno, senza la prescritta autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro.

I soggetti coinvolti rientrano quasi tutti in una fascia d’età compresa tra i 16 e i 42 anni e in tutto sono state sequestrate 8 auto e 4 patenti.

Nonostante questi risultati, comunque, si evince che esiste una maggiore consapevolezza da parte dei giovani sulla guida in stato di ebbrezza: nelle auto fermate molte persone che avevano bevuto alcolici e si trovavano in condizioni psicofisiche alterate hanno preferito far condurre la propria auto ad amici che non avevano bevuto.

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