Messina e Brolo ricordano Impastato e Moro 35 anni dopo i loro omicidi

impastatoSi è svolto stamattina il corteo per ricordare Peppino Impastato, lo speaker che dalla sua radio scherniva e sbeffeggiava il “potere” e fu assassinato dalla mafia il 9 Maggio 1978. Un corteo, organizzato dall’Associazione Peppino Impastato, il progetto culturale autogestito Aula Aut del Liceo Classico Maurolico, dai rappresentanti delle scuole messinesi, dai ragazzi di Libera (costituendo presidio Messina), dall’Acib e dai rappresentanti delle istituzioni, dei sindacati, lavoratori, attivisti, uomini liberi,dedicato anche allo statista italiano Aldo Moro, assassinato dai terroristi lo stesso giorno in cui fu ucciso Impastato.
35 anni dopo quelle morti anche Messina, oggi, ha ricordato il giornalista e il politico, con un corteo sfilato lungo le vie cittadine, partendo da piazza Antonello e concludendo il percorso davanti a Palazzo Zanca. Toccante la tappa davanti al tribunale, dove i partecipanti, tutti seduti a terra, hanno intonato “I 100 passi”, la canzone che i Modena City Ramblers hanno dedicato a Impastato.

Anche Brolo ha ricordato lo speaker di Radio Aut. Anche lì, un corteo colorato e giovane ha intonato “bella ciao” e “i cento passi”. Cantate a squarciagola, e poi poesie recitate, ed alberi di agrumi – simbolo di terra di Sicilia – piantanti in un parco giochi. Ed ancora l’incontro con Raffaele Vitale, giovane sindaco di un paesino del casertano che nel corso di un corteo svoltosi nel suo comune, vedendo parteciparvi un camorrista, si è tolto la fascia tricolore e si è allontanato in segno di rifiuto.
A Brolo, stamani, le scuole sono state grandi protagoniste al pari delle associazioni giovanili e culturali. E gli studenti hanno voluto ricordare il sacrificio di Peppino Impastato facendo scudo intorno al giovane sindaco che ha saputo dire, con quel gesto, no alla camorra.
Gli agrumi sono stati piantanti in ricordo di Impastato.
Poi, in ricordo di Moro, davanti al suo monumento, una semplice stele in legno, gli studenti hanno lasciato fiori colorati.

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