Messina. Rivoluzione nella Polizia Municipale: raddoppiano i vigili nelle strade

Foto di repertorio vigili urbaniL’annuncio arriva tramite la pagina Facebook ufficiale del sindaco Cateno De Luca in cui il primo cittadino spiega che, grazie ad un’operazione di raccordo con la nuova dirigenza del corpo di Polizia Municipale, gli uffici saranno riorganizzati ed entro un mese il numero di vigili urbani presenti sul territorio dovrebbe passare da 60 a 120 unità, grazie allo spostamento di 60 persone dalle attività amministrative all’operatività sul campo.

Contestualmente anche il servizio offerto dovrebbe diventare più efficiente grazie al ripristino dei mezzi in dotazione, in particolare le motociclette, che da 6 dovrebbero diventare 20, e la  sistemazione della pilotina per il controllo costiero che attualmente risulterebbe in disuso.
Maggiore attenzione verrà poi dedicata ai villaggi con unità dislocate con l’obiettivo di vigilare e reprimere le attività abusive in vari ambiti: edilizia, commercio, occupazione aree pubbliche.
Infine, tra i punti dell’accordo citati, rientra anche l’eliminazione dei presidi territoriali della Polizia Municipale – ad esclusione di Palazzo Zanca – con il potenziamento ed ampliamento della Caserma Di Maio di Gazzi.

Allo stato attuale, il corpo di Polizia Municipale è infatti suddiviso nei seguenti luoghi:

  • Palazzo Zanca,
  • Caserma Di Maio Gazzi,
  • Stadio San Filippo,
  • Palazzo Satellite,
  • Palazzo della Cultura,
  • Ganzirri.

La nuova gestione in programma è frutto della collaborazione con Marco Crisafulli, il nuovo capitano del corpo dopo lo scontro di fine agosto tra Calogero Ferlisi e Cateno di Luca dovuto alla gestione dello sgombero di Torre Faro dello scorso 19 agosto.
Non è ancora chiara la strategia organizzativa che permetterà di liberare 60 unità dalle attività amministrative che li occupavano, e come mai fino ad oggi ciò non sia stato possibile. La necessità di una maggiore presenza e controllo direttamente sul territorio, a servizio della cittadinanza, è evidente ai più perciò non resta che attendere il tempo dell’annuncio per conoscere gli effetti di tale provvedimento.

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