Emergenza migranti in Sicilia: previsti 600mila arrivi. Mentre Messina cerca strutture, Catania cerca soldi e un incontro con Roma

MIGRANTI2Delle due l’una: o ci sono o ci fanno. Si parla degli uomini al Governo, in particolare del ministro all’Interno Agelino Alfano, che nella vicenda migranti, la loro accoglienza a Messina, si era personalmente impegnato per dare sostegno alla città nel trovare una struttura adeguata ad ospitarli. I 361 giunti in serata ieri sono già motivo di preoccupazione per il sindaco Accorinti, per la Prefettura, che si è subito attivata per l’emergenza. Ma il Palanebiolo non ce la fa ad aggiungere ai 200 già presenti altri 360 profughi. Una prima alternativa erano parsi i locali dell’ex Fiera, ma non sono adeguati in termini di sicurezza e servizi igienici. E allora? Casa dello Studente, è la proposta del Comune. “Nemmeno a parlarne- dice la Prefettura- se prima non escono i Pinellini che l’hanno occupata. E qui scatta il braccio di ferro con il Comune, che risponde: ” trasferimento e sgombero dei Pinellini devono avvenire contemporaneamente”.  Così, mentre Alfano dispone accoglienza in casa di chi non ha “stanze” senza preoccuparsi di reperirne o allestirne altre, gli “ospiti”, smarriti e confusi, si affiancano a chi li ha preceduti, ai semafori, ad ogni angolo della città, a chiedere una moneta.

E Intanto, Catania, per bocca del suo sindaco, Enzo Bianco, fa la voce grossa e chiede soldi. “La situazione sta diventando esplosiva. Oggi solo nella mia citta’ sono arrivati 300 immigrati”. Bianco lo ha detto a margine della Conferenza unificata che si e’ tenuta questo pomeriggio al ministero degli Affari regionali. Ha anche chiesto di convocare una riunione straordinaria e che a questa partecipi il premier Renzi e i ministri dell’Interno, della Difesa e dell’Economia. “Chiediamo al Governo di sbloccare al piu’ presto i fondi del sistema si protezione per i richiedenti asilo e rifugiati (Sprer) che ammontano a circa 20 milioni di euro”.
In una nota diffusa dopo il Tavolo di coordinamento all’Immigrazione che si e’ tenuto questa mattina al Viminale, Bianco ha chiesto di emanare immediatamente una direttiva che non lasci alle sole Prefetture il compito di smistare i migranti in arrivo, ma preveda la concertazione con i Comuni e gli Enti locali. Convocare subito una Conferenza Unificata sull’emergenza immigrazione, alla presenza del Presidente del Consiglio. Chiedere un incontro straordinario, in vista del semestre italiano di presidenza dell’Ue, al Consiglio e alla Commissione europea. Valutare la possibilita’ di un decreto legge ad hoc”. ”Solo nelle ultime ore – ha aggiunto – centinaia di migranti sono sbarcati nei porti di Catania, Messina e Augusta. Sono 18 mila dall’inizio dell’anno, contro le poche centinaia degli stessi mesi dell’anno scorso. Il ministero dell’Interno, da parte sua, ha parlato di una stima di 600 mila possibili arrivi nei prossimi mesi, mentre qualcuno ne calcola addirittura di 900 mila. Un’emergenza di questo tipo non puo’ essere affrontata con strumenti ordinari”.
Qui si parla di un fenomeno dalle dimensioni bibliche, occorre che anche l’Unione Europea disponga fondi aggiuntivi.
Qui si parla di fare la voce grossa e non, al solito, la figura dei “buddaci”, rimanendo sempre un passo indietro.

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