De Luca torna alla carica con i blitz: chiuso l’impianto di atletica Cappuccini – FOTO

blitz del sindaco di messina cateno de luca all'impianto di atletica leggera cappucciniVeicoli abbandonati, pezzi di autovetture, l’alloggio del custode occupato abusivamente: questo è ciò che il sindaco di Messina Cateno De Luca si è trovato davanti durante il suo primo blitz di questa mattina all’impianto di atletica leggera Cappuccini, per il quale è stata richiesta la chiusura immediata.

«Stamattina – ha esordito De Luca nella nota condivisa sulla propria pagina Facebook ufficiale in cui mostra le condizioni della struttura – mi aspettavo soltanto il solito stato di degrado della struttura per mancata manutenzione ed intervento di pulizia ordinaria. E invece, ecco cosa abbiamo trovato».

Ritornato alla carica con i suoi usuali blitz mattutini il Primo Cittadino non ha nascosto la sua incredulità nel constatare le condizioni di degrado in cui versa oggi l’impianto di atletica leggera Cappuccini, pista compresa, circondata da erbacce che necessiterebbero di una sistemata. Ma non è solo una questione di manutenzione ordinaria, all’interno della struttura – stando all’elenco fornito dal Sindaco – sono stati trovati:

  • l’alloggio del custode ancora occupato abusivamente da una signora con le utenze a carico del comune;
  • un ambiente chiuso a chiave al cui interno c’era una «vera e propria officina con pezzi di auto di dubbia provenienza»;
  • quattro autoveicoli abbandonati con assicurazione scaduta posti all’interno dell’impianto in adiacenza dell’alloggio del custode;
  • un’area adibita alla coltivazione di ortaggi chiusa a chiave e di cui apparentemente nessuno era a conoscenza;
  • attrezzature per effettuare la scerbatura con mezzi meccanici fermi da anni perché guasti;
  • alcuni ingressi rotti e rete di protezione divelta che consente a chiunque di entrare a qualsiasi orario e senza regole;

Situazione che Cateno De Luca commenta amaramente: «Nessuno vede, nessuno sente, nessuno parla. E tutti però mi dicono “che vuole Sindaco è ormai così da tanti anni!”».

Insomma, la situazione rilevata è tale che il Primo Cittadino ha disposto l’immediata chiusura dell’impianto, utile per per effettuare i necessari interventi di manutenzione, pulizia e bonifica di tutti gli ambienti. Si richiederà, inoltre, all’Autorità giudiziaria l’emissione di un immediato provvedimento esecutivo di sfratto nei confronti della signora.

 

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