Bando in corso per l’ampliamento del Molo Norimberga nei giorni che precedono l’ordinanza “Cavalcavia”

manifestazione cartour cavalcaviaIl molo Norimberga sarà ampliato. Nelle settimane di “scontro” tra il sindaco Accorinti e il gruppo Franza che gestisce le navi Cartour l’Autorità portuale bandisce la gara europea per la progettazione e il coordinamento sicurezza dei lavori di allargamento del Norimberga dove sbarcano da Salerno auto e soprattutto tir. Dal primo luglio la Cartour ha adottato gli orari diurni di arrivi e partenze delle Cartour (tratta Salerno-Messina e ritorno) con il primo cittadino che tra tredici giorni, con ordinanza più volte annunciata alla stampa, intende chiudere il Cavalcavia: la strada che conduce al Norimberga e che dal primo luglio, intorno alle 11 e alle 15, vede il passaggio dei mezzi pesanti in Centro. Nessuna marcia indietro, sin adesso, dai privati che non hanno modificato gli orari. In attesa del completamento del secondo molo di Tremestieri (che secondo le ultime stime dovrebbe essere pronto nelle prossime settimane e far dirottare lì tutto il traffico pesante ma a quanto pare tranne il collegamento Salerno-Messina) l’Authority pensa di ampliare il Norimberga. Il progetto è in appalto per 712.164 euro. C’è da dire che l’Autorità portuale ha messo a gara l’allargamento anche delle banchine Marconi, Peloro e Rizzo. Per il Norimberga le offerte dovranno essere presentate all’Authority entro le 13 del 3 settembre prossimo. A fine giugno il comitato La Nostra Città aveva organizzato una prima protesta ad angolo del Cavalcavia contro il passaggio dei tir in via La Farina dopo essere sbarcati dalle Cartour seguito da tre giornate consecutive di sit-in del comitato Stop Tir di esponenti vicini all’amministrazione Accorinti. Il sindaco aveva proposto ai Franza di accogliere, nelle ore diurne, solo il passaggio dei mezzi leggeri e di notte i tir. Richiesta non accolta dai privati. L’amministratore delegato della Caronte-Tourist Vincenzo Franza ha avuto un botta e risposta epistolare con il vertice dell’amministrazione successivo all’incontro dove non si era trovato l’accordo dopo la notizia del cambiamento degli orari estivi. @Acaffo 

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