Canile “Millemusi”, il M.E.T.A. organizza un presidio al Comune

canileIl M.E.T.A. (Movimento Etico Tutela Animali) torna a riaccendere i riflettori sul canile “Millemusi” con un presidio davanti al Comune organizzato per giovedì mattina. Tanti i punti critici che il presidente del Movimento Letterio Ivardo sottolinea in una nota stampa.

In particolare, Ivardo chiede l’inserimento nella struttura  di due veterinari stabili tutti i giorni  per controllare  i cani, compilare le schede sanitarie con le patologie affette da ogni cane e provvedere alla somministrazione delle terapie con l’aiuto di volontari. Successivamente torna sull’attuale responsabile del canile. “Chiedo – spiega Ivardo – l’allontanamento di Caterina Merenda visto che insieme ad alcuni volontari ha spostato un cane di razza beagle malato e ipovedente dal settore degenza ad un box con altri cani a lui sconosciuti ed è morto sbranato da questi”.

Il M.E.T.A. suggerisce poi l’acquisto di collari Seresto per tutti i cani, attraverso il possibile utilizzo dei 20.000 euro degli incentivi per le adozioni e maggiori controlli nella gestione complessiva dei randagi, per legge sono di proprietà del Sindaco, tramite l’Asp  o organi comunali preposti ogni 3-4 mesi circa. “Si tratta di una situazione inaudita visto che il commissario è sempre assente e i cani sono in balia di chiunque voglia fargli del male”.

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