Un sorriso e passa tutto. Il Natale di Denny Napoli

Riuscire a parlare con lui è complicatissimo, ma non impossibile. È molto molto simpatico, amato da grandi e piccoli ed è il nuovo mattatore dei social, almeno quando si parla di Messina.

Lui è Denny Napoli (no, non è un nome d’arte) e dopo lunghe peripezie, abbiamo scambiato due chiacchiere per farci raccontare come è nata la passione per l’intrattenimento, di quest’anno difficile in cui è riuscito comunque a farci sorridere e dei progetti per il 2021.

Denny Napoli è divertente e genuino. E di certo per il nostro speciale Natale 2020 non poteva mancare un po’ di esuberanza.

Denny Napoli, il nuovo showman di Messina

Denny Napoli è inarrestabile e imprevedibile. Nasce a Messina, ha vissuto per otto anni a Roma e poi è tornato qui, nella città dello Stretto. «Ho cambiato più case e posti io del Circo Orfei. Adoro vivere a Messina – racconta Denny – ma vorrei andare lontano, portando in giro quello che mi piace fare».

Messina è centrale nella comicità di Denny Napoli. Questo capita spesso a chi si occupa di far ridere, per mestiere. Conoscere bene un luogo e chi lo abita è essenziale nella costruzione di uno spettacolo che vuole mettere in risalto pregi e difetti, in questo caso, dei messinesi. «Di Messina mi stimola la famosa frase, a Messina non c’è nenti. Perché proprio dal niente puoi creare qualsiasi cosa».

L’arte dell’intrattenimento

E proprio da questa “assenza”, Denny tira fuori i suoi sketch che ormai da un anno e mezzo stanno spopolando sui social. Le brevi scene comiche non fanno altro che prendere di mira le abitudini del messinese tipo.

«Da piccolo amavo disegnare, ho frequentato l’Istituto d’Arte, vivo di musica, amo il cinema, il teatro e, ovviamente, stare sul palco, che per me è una dipendenza. Sin da ragazzino mi mettevo a fare le scenette. Insomma, per me fare il comico è una necessità».

Denny nel corso degli anni ha frequentato dei corsi teatrali qui a Messina, iniziando a tracciare il suo percorso. «Ho iniziato con la Luna Obliqua di Sasà Neri, poi ho interrotto. Dopo otto anni di pausa è arrivata l’idea di Italia’s Got Talent. Ho fatto moltissimi provini prima di non ricevere un le faremo sapere. Mi hanno dato questa possibilità ed è stato bellissimo».

Denny un paio di anni fa va arriva su canale 8 con un’imitazione di Ficarra e Picone. Ecco che torna di nuovo l’identità siciliana. «Noi messinesi siamo una caricatura, dalla parlata alle movenze. Siamo scenografici, siamo imbroglioni, buccazzari. Sappiamo tutto di tutti e meglio di chiunque altro al mondo. Siamo proprio particolari. Insomma, non mi invento nulla. Mi guardo attorno, sono i messinesi che scrivono i miei pezzi».

Le scene di Denny Napoli

Anche quando si parla di comicità è necessaria la scrittura e come racconta Denny, sono proprio Messina e i messinesi a scrivere le scene per i suoi videoclip. «Osservo la quotidianità, i nostri modi di fare. Come, per esempio, quando giochiamo a cucù. Adesso mi manca stare in mezzo alla gente».

Dall’inizio della pandemia (con una piccola riapertura in autunno) i teatri sono tutti chiusi e i posti per potersi esibire non ci sono. «La cosa più brutta di questa pandemia è stata questa. L’emergenza sanitaria mi ha tolto il contatto con la gente, sto soffrendo molto per questa cosa. Per il nuovo anno sto preparando un nuovo spettacolo che sto finendo di scrivere. Mi auguro di tornare il prima possibile a Teatro e ai messinesi auguro di investire sulla città, sulle nostre risorse e i nostri talenti».

 

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