Zona Falcata, finanziato il recupero di tre monumenti simbolo di Messina

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A breve partirà il recupero dei tre monumenti della Zona Falcata di Messina, ripristinati con un finanziamento da parte della Regione Siciliana. Si tratta della Stele della Madonna della Lettera, la Porta Spagnola e il portale d’accesso alla Lanterna del Montorsoli.

«Procede – ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – secondo i tempi previsti la fase operativa del cronoprogramma che abbiamo condiviso con gli enti coinvolti – a cominciare dall’Autorità di sistema portuale – per restituire al più presto a cittadini e turisti almeno una porzione della zona Falcata».

Recupero dei monumenti della Zona Falcata di Messina

Uno dei luoghi più emozionanti e insieme uno dei luoghi più inaccessibili, così si potrebbe descrivere quel lembo di terra della città di Messina.

Adesso però arrivano gli interventi di recupero su tre monumenti della Zona Falcata, che potrebbero rendere la zona più fruibile.

Lo stanziamento per i lavori da eseguire ammonta a circa 1 milione e 200 mila euro. I tecnici della Marina militare hanno elaborato i relativi progetti, approvati dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di Messina, che dovrà monitorare la corretta esecuzione dei lavori.

I lavori nel dettaglio:

  • Stele della Madonna della Lettera – i lavori verranno finanziati con quasi 35omila euro. Si prevede il consolidamento della struttura con il risanamento di alcune lesioni sui lati, oltre alla ricomposizione di alcuni elementi in pietra che si sono distaccati.
  • Porta Spagnola – i lavori verranno finanziati con oltre 700mila euro. Si interverrà sulle lesioni, sui bassorilievi e sugli elementi decorativi. Prevista anche la realizzazione di un impianto di illuminazione e di una pensilina che possa rendere percorribile il monumento a livello delle mura.
  • Lanterna del Montorsoli – i lavori verranno finanziati con 111mila euro. Previsto il consolidamento del portale d’accesso.

La Real Cittadella

Nei prossimi giorni sarà avviata la procedura per conferire l’incarico per la progettazione della Real Cittadella.

Contemporaneamente, l’Autorità di sistema si occuperà della caratterizzazione del suolo della Falcata (la relativa gara è stata già espletata) che costituisce il primo passo verso la bonifica dell’area.

«Bonifica – fanno sapere dalla Regione – che dovrebbe, ove necessaria, iniziare proprio dalla Real Cittadella, per renderla presto accessibile al pubblico».

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