“Visita la Via degli Artisti in Piazza Duomo” arriva a Messina l’iniziativa per i turisti

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Presentata questa mattina a Palazzo Zanca l’iniziativa “Visita la Via degli Artisti in piazza Duomo” in occasione dell’apertura della stagione crocieristica di Messina 2024. Da martedì 16 aprile, dalle ore 10 sino alle 14, i turisti avranno l’opportunità di effettuare un percorso pedonale sino in piazza Duomo, dove sarà possibile ammirare numerosi artisti all’opera.

“Visita la Via degli Artisti in piazza Duomo” nasce da un’idea dell’Amministrazione comunale di Messina, in sinergia con l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e il Comitato degli Artisti, in occasione dell’apertura della stagione croceristica 2024.

La Via degli Artisti: il percorso

L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di valorizzare Messina quale città d’arte e ricca di talenti. Da martedì 16 aprile, dalle ore 10 sino alle 14, i turisti avranno infatti l’opportunità di effettuare un percorso pedonale (individuabile attraverso il QR CODE in locandina), partendo da piazza Unione Europea, luogo di accoglienza dei croceristi, snodandosi, attraverso la visita a musei, chiese e monumenti, sino in piazza Duomo, dove sarà possibile ammirare numerosi artisti all’opera.

Le performance si svolgeranno nel rispetto delle disposizioni contenute nel regolamento dell’Arte di Strada, approvato con delibera di Consiglio comunale n. 338 dello scorso 04.10.2023, al fine di contribuire alla sua diffusione nel territorio comunale, evidenziando tra l’altro che gli Artisti non dovranno pagare nulla relativamente ad occupazione suolo e SIAE.

Alla conferenza erano presenti il  Sindaco Basile, gli assessori alle Politiche giovanili Liana Cannata e alle Politiche culturali Enzo Caruso. Hanno partecipato inoltre la dott.ssa Cristiana Laurà in rappresentanza dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e il Comitato degli Artisti.

Messina e la via degli artisti

Durante la conferenza stampa il sindaco di Messina ha dichiarato: Questa città negli ultimi anni, oltre al flusso crocieristico, è stata abituata ad avere un popolo turistico che ha bisogno di essere accompagnato a capire  quello che c’è di bello in città e il welcome point è un punto di riferimento. Questo percorso presentato oggi, consentirà ai crocieristi di verificare insieme a chi li accompagna i siti con una novità: dare spazio agli artisti».

Cristiana Laurà, in rappresentanza del Sistema dell’Autorità Portuale di Messina si è detta particolarmente contenta di presentare un’idea nata “per strada”: «La città è viva e piena di talenti. I crocieristi devono diventare risorsa per questa città e la bellezza di Messina diventa risorsa per i crocieristi». Il percorso è anche un’opportunità per i cittadini di affezionarsi alla bellezza della città. Per la giornata di domani sono previsti 7000 crocieristi. Cristiana Laurà, di ritorno dalla fiera di Miami, ha dichiarato di aver portato il progetto anche lì: «Domani saranno presenti MSC e Viking, entrambe le compagnie sanno che sarà una giornata speciale».

Bonaccorso: si esce vincenti solamente uniti

Lelio Bonaccorso, fumettista messinese che ha deciso di puntare sulla valorizzazione della sua città a partire dai giovani e dai loro talenti ha dichiarato: «L’idea è quella di far tornare Messina allo splendore. Dare un po’ della nostra capacità alla città. Si esce vincenti solamente uniti». Il progetto avrà anche un impatto mediatico  e il messinese rivolge un appello anche ai commercianti, affinché anche loro sfruttino questa opportunità: «Non deve essere un evento ma una consuetudine. La comunicazione è fondamentale».

All’iniziativa saranno presenti le categorie più disparate di artisti: musicisti, giocolieri, ballerini, disegnatori. Il Comitato degli Artisti sta lavorando ad una serie di idee che hanno come obiettivo quello di portare l’arte in tutte le zone di Messina per veicolare i messaggi positivi dell’arte in ogni realtà.

L’obiettivo è anche quello di creare bellezza diffusa. Creare bellezza e farla conoscere al di fuori della città.  Il percorso va pensato anche come sinergia anche fra gli artisti per abbattere le categorie fra arti. Il percorso diventerebbe così qualcosa di sovraordinato e l’arte verrebbe vista non solo come una cooperazione ma come qualcosa di più grande.

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