Viabilità, Gioveni: “Continue infrazioni alla svincolo di S.Filippo. Si intervenga”

Gioveni LiberoCome è noto, da diverso tempo ormai, nella parte a valle dello svincolo di San Filippo in prossimità dell’incrocio con la statale 114 sono stati disposti dall’amministrazione dei provvedimenti  viari a seguito dell’erosione e delle lesioni sui muri d’argine dell’omonimo torrente, che hanno inevitabilmente generato la drastica riduzione della carreggiata, totalmente privata della corsia direzione mare-monte.  La restante corsia direzione monte-mare, invece, è stata gioco forza divisa in due semicarreggiate che consentono per un breve tratto di circolare nei due sensi di marcia.

Come sottolinea il consigliere comunale Libero Gioveni tale deficitaria condizione viaria, però, oltre al fatto di rendere l’impalcato certamente più soggetto a sollecitazioni, spesso diventa motivo di pericolosissime infrazioni commesse da numerosi automobilisti, che anziché rispettare il codice della strada, lo violano senza farsi poi tanti scrupoli.

“Il riferimento è in particolare a tutti quegli automobilisti che provengono da Santa Lucia Sopra Contesse e che vorrebbero dirigersi nella rampa d’accesso alla tangenziale autostradale; ebbene, anziché immettersi in modo naturale nella corsia monte-mare per poi giungere al semaforo e fare così l’inversione a “U” correttamente, di colpo, con una improvvisa frenata e una contemporanea e azzardata sterzata, praticano l’inversione a “U” nel punto di incontro delle due semicarreggiate immettendosi nella corsia mare-monte, con le immaginabili conseguenze e rischi che ne derivano per la pubblica sicurezza”.

Stessa cosa accade – ricorda Gioveni –  per quegli automobilisti che invece, salendo dalla semicarreggiata mare-monte si immettono improvvisamente, con un’altra pericolosissima inversione a “U”, nella diagonale a senso unico che conduce a Santa Lucia, tagliando la strada ai veicoli che scendono dallo svincolo. Appare superfluo sottolineare il fatto che la presenza di “new jersey” divisori in sostituzione degli attuali dissuasori (puntualmente distrutti), seppur forse ritenuti ingombranti, scoraggerebbe di certo queste inqualificabili violazioni; così come appare scontato il fatto che con l’avvio definitivo degli interventi di messa in sicurezza della strada arginale al torrente, lo scrivente non si sforzerebbe di certo a tentare di trovare o proporre delle soluzioni, perché finalmente le condizioni viarie tornerebbero normali a garanzia della pubblica incolumità”.

Pertanto, l’esponente Udc interroga Polizia Municipale e amministrazione comunale  al fine di conoscere quali provvedimenti viari, di repressione e di controllo intenderanno adottare per evitare il ripetersi di tali inqualificabili violazioni al codice della strada . Gioveni chiede inoltre notizie sull’iter tecnico-amministrativo per la definitiva messa in sicurezza della strada arginale al torrente San Filippo, in atto inibita al transito veicolare.

 

 

 

 

 

 

 

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