Stadio Giovanni Celeste Entrance

Utilizzo dello Stadio Celeste, FC Messina: «Ristabiliamo la verità dei fatti»

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A seguito delle polemiche sull’utilizzo dello Stadio “Giovanni Celeste”, il presidente di FC Messina, Rocco Arena, e l’amministratore delegato Carmelo Santoro intervengono sulla questione «senza alcuno spirito polemico ma semplicemente per ristabilire la verità dei fatti».

Mentre i riflettori sono ancora puntati sullo Stadio “Franco Scoglio”, un altro scontro si sta consumando nel mondo dello sport cittadino, tra l’Amministrazione comunale e il Football Club Messina, a seguito della decisione da parte di Palazzo Zanca di inibire l’accesso al Celeste. Dopo i dubbi sollevati anche dalla società civile e dal mondo della politica messinese, il FC Messina inoltra una nota, firmata dal presidente Rocco Arena e dall’amministratore delegato Carmelo Santoro, in cui spiega la propria versione dei fatti.

La concessione dello Stadio Celeste al FC Messina (scaduta a maggio 2020)

«Allorquando – esordiscono Arena e Santoro –, nel mese di luglio del 2019, l’Amministrazione Comunale di Messina deliberò la concessione del Celeste a beneficio di FC Messina, l’impianto versava in una situazione di grave incuria. Da molti anni, infatti, l’impianto non riceveva interventi di manutenzione, e pertanto il suo utilizzo era sostanzialmente impossibile. La nostra società, pertanto, con investimenti per noi rilevanti, cominciò a intervenire curando il manto erboso, mettendo mano agli impianti elettrici e idraulici, ripulendo e rendendo nuovamente agibili gli spogliatoi, rendendo il Celeste di fatto nuovamente fruibile.

«Al termine della concessione (maggio 2020) l’Amministrazione comunale di Messina, nonostante le nostre innumerevoli sollecitazioni in tal senso, non ha mai voluto formalizzare un rinnovo della concessione stessa (a differenza di quanto ha fatto con Acr, che ha ottenuto una proroga della concessione per il “Franco Scoglio” sino al maggio 2021 perché le fosse consentito programmare gli interventi necessari per l’adeguamento strutturale dell’impianto per la lega Pro (!)). Nonostante questo, FC Messina ha continuato ad esercitare sul Celeste interventi di manutenzione nonché una attività di custodia e guardiania, e ciò ha fatto con impegno e cura, come hanno potuto osservare, ad esempio, i membri della commissione comunale intervenuti per l’adempimento delle proprie funzioni ispettive. Né mai il Comune di Messina ha avuto da ridire in merito alla carenza del titolo in virtù del quale FC Messina utilizzava l’impianto».

FC Messina chiede l’utilizzo dell’impianto per la stagione 2021/2022

All’inizio della stagione calcistica 2021/2022, il Football Club Messina ha chiesto al Comune la possibilità di utilizzare lo Stadio Celeste per gli allenamenti di prima squadra o, in alternativa, di fissare un incontro in modo da concordare tempi e modalità di riconsegna dell’impianto.

«L’opportunità dell’incontro con l’Amministrazione – precisa il FC Messina –, oltretutto, era (ed è) dettata dalla necessità di fare chiarezza in merito ai rapporti economici tra Amministrazione ed FC Messina, ovviamente con riferimento all’utilizzo del Celeste. Al momento della concessione del luglio 2019, infatti, FC Messina versò nelle casse del Comune l’importo di 20.000,00 euro a titolo di deposito cauzionale al fine di garantire il Comune di Messina per il caso di eventuali inadempimenti aventi causa dal rapporto concessorio. Mai il Comune di Messina ha contestato inadempimento alcuno ad FC Messina, e quindi è giusto che il suddetto importo venga imputato a credito di FC Messina. Si aggiunga che, in conformità a quanto più volte ribadito dal dirigente del dipartimento competente, dovranno essere computati a credito di FC Messina gli interventi di straordinaria manutenzione effettuati, interventi, lo si ripete, che rendono oggi l’impianto fruibile a beneficio del/dei soggetti che l’Amministrazione Comunale vorrà individuare».

«Non ci sembra – aggiunge la Società –, in tutta onestà, che le richieste di un incontro innumerevoli volte sollecitate via pec da FC Messina, non meritassero un riscontro. È per questo motivo che la scelta dell’Amministrazione Comunale di intervenire oggi, manu militari, per inibire l’accesso sembra davvero sproporzionata. Non c’è mai stata, da parte nostra, alcuna intenzione di occupare illegittimamente l’impianto. Bastava una telefonata e poterci metterci a tavolino a ragionare con serenità».

Detto questo, FC Messina annuncia che chiederà nuovamente un incontro all’Amministrazione con l’obiettivo di chiarire la situazione: «È certo – conclude –, comunque, che nessuno può mettere in dubbio la nostra assoluta buona fede e la linearità del nostro comportamento».

 

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