Tra realtà universitaria e professionale. L’Aiga introduce i futuri avvocati nel mondo del lavoro

aula tribunaleAmbiente universitario e realtà professionale, due mondi strettamente connessi, eppure distanti. L’Associazione Giovani Avvocati di Messina, con il patrocinio del locale Consiglio dell’Ordine, organizza per martedì 15 aprile, nei locali di Palazzo Piacentini, la “Giornata del praticante”. La Sezione Aiga cittadina si propone come strumento di raccordo tra le due realtà.

 L’iniziativa è rivolta ai neolaureati in Giurisprudenza, che sono prossimi a intraprendere o che da poco hanno intrapreso il percorso formativo del praticantato, che culminerà con il conseguimento del titolo abilitativo all’esercizio della professione forense.

«Spesso i giovanissimi — spiega l’Aiga — sono catapultati dalle aule universitarie a quelle degli uffici giudiziari, senza essere sufficientemente preparati e consapevoli».

Per colmare questo gap, Aiga Messina si prefigge l’obiettivo di orientarli, conducendoli in una visita guidata all’interno del Palazzo di Giustizia: un’occasione per visitare le aule in cui si svolgono le udienze, le cancellerie, gli uffici che erogano i servizi indispensabili per lo svolgimento quotidiano della professione, sia in campo civile che penale (ufficio copie, archivio, etc.), e per  avere il primo approccio con gli operatori giudiziari e con i colleghi.

Saranno fornite, grazie anche all’ausilio di un vademecum che verrà consegnato ai partecipanti, tutte le informazioni utili per muovere i primi passi nella realtà forense, con particolare attenzione alla disciplina che regolamenta il periodo di praticantato e l’accesso alla professione, agli incombenti burocratici cui adempiere, ai diritti del praticante e ai profili deontologici.

Alla prima parte della visita, dal taglio squisitamente pratico, seguirà l’incontro con il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Messina, Francesco Celona.

Le parole del Presidente della Sezione Aiga di Messina, Frida Simona Giuffrida, sono cariche di aspettative ed entusiasmo: «La “Giornata del praticante” vuole essere un vero e proprio “rituale di iniziazione” per i giovani che si affacciano per la prima volta nel mondo della professione forense, è un importante momento di orientamento e formazione, è  occasione preziosa per sensibilizzare i giovani sull’importanza del senso di appartenenza alla categoria, in un momento in cui l’Avvocatura e, soprattutto la giovane Avvocatura, deve ricercare nuovi spazi e nuova dimensione, non rinunciando alla propria identità di  necessaria e naturale via di comunicazione tra cittadino e giustizia».

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