Torre Faro: isola pedonale, sì o no? Il M5S si schiera: «È indispensabile»

Bellavista mare e Pilone, Torre Faro - MessinaCon l’avvio della stagione balneare 2020 a Messina, torna l’annoso dibattito sull’isola pedonale e la Ztl a Torre Faro. Già il Consiglio Comunale aveva detto “sì”, mentre gli esercenti hanno confermato il loro secco “no”. Si schiera anche il Movimento 5 Stelle, che punta il dito contro la Giunta De Luca: «Ancora una volta l’Amministrazione mette in dubbio il ruolo democratico dell’Aula, ignorando il voto espresso dai rappresentanti dei cittadini».

Che il Movimento 5 Stelle (M5S) sia favorevole alla pedonalizzazione del borgo marinaro della zona Nord, è ormai noto. Già la scorsa estate il meetup cittadino aveva presentato un’idea progettuale di Ztl e area pedonale. A gennaio il Consiglio Comunale ha approvato un atto di indirizzo presentato dal gruppo pentastellato che prevedeva, appunto, la realizzazione di una zona a traffico limitato a Torre Faro. Oggi, però, segnala il Movimento, sembrerebbe che la Giunta abbia altri piani.

«Nei mesi scorsi – dichiarano la deputata regionale del M5s Valentina Zafarana e i consiglieri comunali Cristina Cannistrà e Pippo Fusco – il Gruppo consiliare del M5S ha presentato in Consiglio comunale un atto di indirizzo che è stato votato quasi all’unanimità dall’Aula. Il documento non è stato preso tuttavia in considerazione dall’Amministrazione comunale, vista l’ultima proposta di piano viabile approvata in Giunta qualche giorno fa, in cui non c’è alcuna traccia di provvedimenti in tal senso».

Ma la questione isola pedonale e ztl a Torre Faro non è l’unico “nervo scoperto” tra M5S e Amministrazione: «Malgrado i vari annunci – scrivono i grillini –, allo stato attuale la situazione è rimasta la stessa di un anno fa, con gli identici problemi di sempre che penalizzano al contempo residenti e turisti. Dopo il gravissimo caso di Taormina Arte, sul quale urgono spiegazioni immediate da parte della Giunta, ancora una volta l’Amministrazione mette in dubbio il ruolo democratico del Consiglio, ignorando il voto espresso dai rappresentanti dei cittadini, che si sono espressi favorevolmente per degli interventi di pedonalizzazione».

Isola pedonale e ztl a Torre Faro, il “no” degli esercenti

Altro ostacolo alla realizzazione di un’isola pedonale e una ztl a Torre Faro è il parere negativo espresso dagli esercenti della zona. A loro si rivolgono, infine, Valentina Zafarana, Cristina Cannistrà e Pippo Fusco del Movimento 5 Stelle.

«Capiamo la preoccupazione e i dubbi di alcuni esercenti – scrivono i pentastellati –, che potrebbero, però, ampliare le occupazioni di suolo pubblico dei loro esercizi commerciali, grazie agli spazi resi liberi dai veicoli parcheggiati, così come quelle dei residenti, ma una regolamentazione della viabilità nel borgo sarebbe un vantaggio innanzitutto per loro, dando una nuova linfa all’economia e al turismo stesso, mettendo fine al caos viario e puntando così ad una destagionalizzazione, che trasformerebbe il turismo di massa, caotico e locale, in  un turismo che supera e si allarga oltre i confini dello Stretto».

«L’urgenza di pedonalizzare parte del borgo – concludono – diventa ancora più impellente soprattutto a causa delle restrizioni imposte dal Covid e della necessità di concedere ai cittadini luoghi di aggregazione all’aperto in strade e piazze, che non possono restare in balia delle macchine e del caos».

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