Tir sullo Stretto di Messina. L’assessore Falcone: «Una nave in più per evitare disagi»

marco falcone, assessore ai trasporti e alle infrastrutture della Regione SicilianaA seguito dei disagi riscontrati nei giorni scorsi sullo Stretto di Messina, l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della Regione Siciliana, Marco Falcone, ha concordato con la società Bluferries l’uso di una nave in più già a partire da questa settimana per il traghettamento dei tir tra Sicilia e Calabria.

La Società, di proprietà del Gruppo Ferrovie dello Stato, garantirà, attraverso l’aggiunta di una nave alla flotta attualmente attiva (e ridotta a causa delle misure di contenimento del coronavirus), quattro nuovi viaggi sullo Stretto di Messina. La misura si è resa necessaria a seguito dei numerosi disagi registrati nei giorni scorsi, quando tir e camion si sono ritrovati a dover attendere ore l’arrivo del traghetto.

«Dopo aver sentito i vertici di Caronte & Tourist e Bluferries, abbiamo concordato il potenziamento dei collegamenti al servizio dei mezzi pesanti fra la Sicilia e la Calabria. Per evitare i disagi registrati nella giornata di sabato al porto di Tremestieri, quando camion e tir hanno atteso anche cinque ore data l’assenza di adeguato naviglio, il Governo Musumeci ha ottenuto che, dalla prossima settimana, sarà operativa una nave Bluferries aggiuntiva che compirà quattro nuovi viaggi sullo Stretto di Messina. Nel rispetto delle norme di sicurezza sui traffici, garantiamo così la capienza necessaria per un trasporto via mare efficiente e senza strozzature».

Il provvedimento si pone come garanzia del funzionamento, anche in questi giorni di emergenza covid-19, dei collegamenti commerciali via gomma fra la Sicilia e il resto del Paese.

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