Tasse a Messina. Posticipato il pagamento di Tari, IMU e Cosap

È ufficiale, a Messina i pagamenti di tributi, tasse, imposte locali e canoni (Tari, IMU, Cosap), nonché di tutti i servizi comunali in scadenza tra il 29 maggio e il 15 settembre 2020 potranno essere posticipati fino al 16 settembre 2020 senza alcuna sanzione. Tutti i dettagli della moratoria per le famiglie e delle riduzioni per le imprese pensate per sostenere chi di trova in difficoltà economiche a causa del coronavirus.

A stabilirlo, il provvedimento della Giunta Municipale n. 252 del 29 maggio 2020 che dà seguito alla precedente Delibera dell’Esecutivo n.174 del 31 marzo 2020. Slitta al 16 settembre il pagamento delle tasse o, per esempio, del canone Cosap in scadenza tra il 29 maggio e il 15 settembre. Ma non solo.

Il provvedimento prevede:

  • di riconoscere che i pagamenti spontanei relativi a tributi, tasse, imposte locali e canoni (Tari, IMU, Cosap), nonché a tutte le entrate provenienti dai servizi comunali, le cui scadenze sono comprese tra il 29 maggio e il 15 settembre 2020 possano essere effettuati entro il prossimo 16 settembre senza applicazione delle sanzioni per tardivo versamento;
  • di rivedere le rette mensili di frequenza dei servizi socio educativi e socio assistenziali comunali (asili nido, scuola dell’infanzia, servizi assistenziali) calcolandola in base ai giorni di effettivo utilizzo;
  • sospendere fino al 16 settembre 2020 i piani di rientro (rateizzazioni) concessi ai contribuenti titolari di attività commerciali, imprese e utenti ammessi alla carta sociale con riferimento ai tributi comunali (Tari, IMU, Cosap).

A commentare il provvedimento è il vicesindaco Salvatore Mondello: «Una moratoria importante – ha dichiarato il Vicesindaco Salvatore Mondello – che consente di alleggerire il peso delle scadenze dando la possibilità di effettuare i citati versamenti entro il 16 settembre 2020 senza applicazione di sanzioni ed interessi. L’adozione del citato atto deliberativo completa un percorso iniziato con la delibera n. 232 del 27 maggio 2020 con la quale sono stati previsti gli snellimenti burocratici per la fruizione del suolo pubblico a favore degli esercizi commerciali, oltreché essere stato prolungato il periodo di esenzioni del suolo pubblico sino al 31dicembre 2020 (la norma nazionale prevedeva fino al 31ottobre2020). Infine, nella stessa delibera è stata data la possibilità di rateizzare i debiti pregressi con data di inizio pagamento giugno 2021».

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