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Tari. De Luca: «Da maggio dovrete pagare il 400% in più e vi spiego perché»

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Il sindaco di Messina, Cateno De Luca attacca il presidente della Regione Nello Musumeci e lo «sfida» (attraverso i social) ad un confronto pubblico sul tema dei rifiuti. Perché? Perché, sostiene il Primo Cittadino, «da maggio la tariffa dei rifiuti (Tari, ndr) costerà il 400% in più».

Continuano le dirette social del Sindaco di Messina che, stamattina, ha contestato la gestione dei rifiuti in Sicilia ed ha invitato – non in via ufficiale, ma solo tramite Facebook – il presidente della Regione Siciliana ad un confronto. Quale sarebbe l’oggetto del dibattito?

«Ho approfondito la questione dei rifiuti in Sicilia – ha dichiarato Cateno De Luca rivolgendosi ai suoi follower – , che tra un poco travolgerà le vostre tasche. Quando dovrete pagare da maggio in poi la tariffa dei rifiuti e vi costerà il 400% in più. Ad oggi l’unico impianto pubblico che resisteva in Sicilia è Bellolampo, i cui lavori sono stati aggiudicati ora, e quindi se ne parlerà tra tre anni. Questo significa che i nostri rifiuti saranno smaltiti all’estero».

A non andare a genio al Primo Cittadino è anche un provvedimento recentemente approvato a Palermo: «Musumeci – ha affermato De Luca – ha fatto una delibera di giunta con cui prevede di destinare 45 milioni di euro per contribuire a calmierare la lievitazione della tariffa. Sono fondi FSC (Fondi per lo Sviluppo e la Coesione, ndr). Presidente – ha aggiunto rivolgendosi direttamente a Musumeci – lo sa che non si può fare? Lo sa che lo Stato non potrà autorizzare una cosa del genere, che la legge prevede che il costo dello smaltimento rifiuti sia a totale carico del cittadino?».

Ultimate queste considerazioni, il sindaco di Messina, Cateno De Luca ha “invitato” – via Facebook – il Sovernatore della Sicilia ad un confronto pubblico: «Stabilisci il luogo e il moderatore – ha concluso. Voglio un confronto con Musumeci, e cominciamo sulla tematica dei rifiuti».

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