Stromboli, avvistato esemplare di foca monaca: non succedeva da 20 anni

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L’ultima volta era successo nel 2000, a largo di Salina, e adesso nella giornata di domenica 30 ottobre 2022, un esemplare di foca monaca è stato avvistato da un pescatore vicino l’isolotto di Strombolicchio, nell’altra eoliana Stromboli. La foca monaca è un mammifero acquatico dichiarato a rischio estinzione.

«Per questa specie i mesi di settembre e ottobre – ha detto la biologa Monica Blasi di Filicudi Wildlife Conservation all’ANSA – coincidono con il picco del periodo riproduttivo e con la nascita dei piccoli che vengono allattati dalla madre per circa 16-17 settimane prima di entrare in acqua.

L’allattamento avviene, in genere, lungo spiagge isolate o in grotte riparate, al di fuori di questo periodo le foche non frequentano solo ambienti costieri ma anche acque aperte, compiendo spostamenti di decine di chilometri in poco tempo e pescando a profondità anche molto elevate, fino a 100m con apnee di anche 10 minuti». Al momento dell’avvistamento l’esemplare di foca monaca nuotava a pelo d’acqua, tanto da essere scambiato dal pescatore in un delfino.

La Filicudi Wildlife Conservation

Filicudi WildLife Conservation è una associazione no profit volta allo studio e alla conservazione delle risorse marine dell’Arcipelago Eoliano con particolare riguardo alle popolazioni di cetacei (tursiopi, stenella striata, capodoglio) e tartarughe marine attraverso un programma integrato di azioni concrete sul territorio. Ve ne abbiamo parlato qui qualche anno fa.

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