Stretto di Messina. Tariffa agevolata per medici, infermieri, forze dell’ordine e Vigili del Fuoco

L’attraversamento dello Stretto di Messina sulle navi di Caronte&Tourist per il personale sanitario in auto non sarà più gratuito (come previsto inizialmente per via dell’emergenza coronavirus). A partire dal 15 aprile la Società ha previsto il pagamento del biglietto con una tariffa agevolata per tutti gli appartenenti alla categoria, oltre che per forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco, e ha spiegato, in una nota, il perché.

Se nel momento in cui l’emergenza coronavirus è scoppiata in Italia, la Società che gestisce il traghettamento sullo Stretto di Messina aveva deciso di garantire il transito gratuito, sia in auto che a piedi, per il personale sanitario e le forze dell’ordine che viaggiano quotidianamente tra Sicilia e Calabria; tale situazione cambierà a partire da domani. Il transito a piedi resterà gratuito per entrambe le categorie e per i Vigili del Fuoco, mentre per chi viaggia in auto, tra gli appartenenti alle tre categorie, è stata definita una tariffa agevolata di 22 euro (andata e ritorno).

In una nota, Caronte&Tourist spiega il perché di questa decisione.

«L’inizio della consapevolezza collettiva che quella del Covid-19 sarebbe stata un’emergenza pandemica, tra fine febbraio e inizio marzo – scrive la Società –, ha suscitato reazioni dettate dalla comprensibile emotività nel tentare di far fronte al meglio a una situazione drammaticamente inedita, e dalla volontà di costruire a tale scopo un fronte coeso la cui prima linea non poteva che essere costituita dal personale sanitario, considerato tutto, a prescindere dall’effettivo contatto col virus, protagonista della lotta in vece e per conto di un popolo intero. Non si sapeva, a quel momento, che peso e che durata avrebbe avuto quella temperie, di cui si intuiva comunque l’intensità. E dunque le prime iniziative sono state dettate dal cuore che, stavolta con non poche giustificazioni, prevaleva sulla ragione».

È stato in quel momento, spiega Caronte&Tourist, che si è deciso di assicurare il traghettamento gratuito al personale sanitario «senza alcuna distinzione di grado, ruolo e specializzazione» tra Messina e la Calabria: «Era anche un modo, l’ennesimo, di conferire soggettività collettiva e politica a un’area unita, e non divisa, da quel tratto di mare».

Ma l’emergenza si è prolungata nel tempo: «È per questo – spiega la Società –, e non per fronteggiare abusi che pure continuano a registrarsi e che sarà in futuro sociologicamente interessante esaminare con maggior dovizia di approfondimento, che Caronte&Tourist (che ha preso su di sé l’onore ma anche l’onore di garantire le 4 corse giornaliere senza alcun contributo pubblico o rimborso) ha deciso di modificare l’iniziale impostazione disponendo che, a far data da mercoledì 15 aprile, tutto il personale delle professioni sanitarie (anche di quelle che non sono direttamente coinvolte nella lotta al COVID19), ma anche tutto quello appartenente alle Forze dell’Ordine e Forze Armate (compresi i Vigili del Fuoco) il cui apporto è spesso colpevolmente sottostimato, transiteranno con auto al seguito a una specifica tariffa agevolata di 22 euro andata e ritorno, previa verifica dei requisiti».

Gli appartenenti alle tre categorie che, invece, viaggiano a piedi non pagheranno il prezzo del biglietto.

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