Slitta l’avvio della nuova Spa, il Comune proroga il contratto della “vecchia” ATM Messina

Slitta l’avvio della nuova ATM spa e il Comune di Messina proroga il contratto di servizio ad ATM Messina. I commissari che gestiscono l’Azienda in liquidazione rassicurano, però, dipendenti e cittadini e sottolineano come si stia lavorando sia per garantire la tutela dei dipendenti e il loro accesso agli ammortizzatori sociali, che per offrire ai cittadini il miglior stanno mettendo in atto tutte le azioni a tutela dei dipendenti per l’accesso agli ammortizzatori sociali e per garantire il miglior servizio di trasporto pubblico per i prossimi due mesi per questa emergenza Covid 19”.

Sarà quindi ancora ATM Messina, con i commissari liquidatori Pietro Picciolo, Fabrizio Gemelli e Roberto Aquila Calabrò, a gestire il servizio di trasporto pubblico in città per i prossimi due mesi. Sul sito della nuova Spa, infatti, il conto alla rovescia indica che si dovranno aspettare ancora 60 giorni.

«In questa fase – spiegano i commissari – è stato necessario rimodulare alcuni aspetti amministrativi nei rapporti con la Banca tesoriera e con alcuni fornitori, oltre alla definizione contrattuale dei contratti di assicurazione dei mezzi e la loro proroga, per i quali è necessario garantire la copertura delle somme».

Per questo motivo e in misura precauzionale, l’Azienda ha deciso di versare lo stipendio del mese di marzo ai dipendenti in due tranche di pari importo. La prima entro l’1 aprile 2020, la seconda entro il 10 aprile 2020, «garantendo il termine di pagamento entro la scadenza usualmente prevista, ovvero 10 giorni dalla fine del mese».

«Ai dipendenti – concludono –, che con grande spirito di collaborazione ed abnegazione stanno permettendo alla azienda di rendere un servizio efficiente, anche in un momento cosi particolare, va il nostro massimo apprezzamento. Lavorare nell’interesse comune e nel rispetto dei diritti dei lavoratori è stato e sarà sempre un obiettivo che ci aiuta ad affrontare tutte le difficoltà che giornalmente si presentano».

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