Sicurezza nella scuole. Accorinti appoggia la denuncia di Legambiente

accorintiLa mancata messa in sicurezza degli edifici scolastici mette a rischio l’incolumità di migliaia di studenti e del personale che ci lavora. Per scongiurare il peggio, Renato Accorinti, in una nota, appoggia la denuncia di Legambiente Messina sulla difficile situazione della sicurezza delle scuole cittadine. Su metà di quelle materne ed elementari ― stando a quanto rilevato da Legambiente ―, soltanto in due sono stati effettuati gli accertamenti e solo su sei dei 16 istituti superiori presenti sul territorio. Inoltre per la messa in sicurezza degli istituti scolastici esistono dei finanziamenti nazionali che hanno permesso in Lombardia di appoggiare 330 progetti e nessuno, invece, in Sicilia, perché non vi è stata richiesta. Una denuncia che «non deve essere lasciata cadere nel vuoto da parte delle autorità comunali e provinciali ― scrive il candidato sindaco. Non è ammissibile che in una città ad elevato rischio sismico come Messina si possa tollerare che esistano scuole senza le prescritte certificazioni di sicurezza, che non vengano effettuate le verifiche sulla vulnerabilità sismica (obbligatorie per legge), che non si presentino i progetti per avere i necessari finanziamenti. La mancata messa in sicurezza degli edifici scolastici significa non soltanto mettere a rischio l’incolumità di studenti e lavoratori ma anche rinunciare a effettuare lavori per decine di milioni di euro, privando tecnici, professionisti, operai di un’occasione di lavoro in un settore, quale quello edile, che vive oggi una fase di grave crisi, come testimoniano i dati resi noti proprio recentemente dai sindacati di settore».

(76)

Categorie

Attualità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *