Sicilia, dal Governo Musumeci un Piano Covid da 278 milioni di euro

nello musumeci presenta il piano covid per la siciliaIl Governo Musumeci ha varato un Piano Covid da 278 milioni di euro per la Sicilia comprensivo di aiuti e sostegni economici per microimprese, turismo, scuola, servizi di trasporto, editoria e confidi. Si tratterà, ha assicurato il Presidente della Regione di «un sostegno concreto che dovrà arrivare al più presto a destinazione, senza alcuna perdita di tempo».

Il Piano Covid redatto attraverso il confronto tra le varie forze politiche – a seguito dell’approvazione della legge di stabilità regionale – prevede una prima tranche di interventi per diversi settori economici siciliani del valore di 278 milioni di euro provenienti dal fondi Po Fesr.

«Il Piano – ha spiegato il Governatore – è stato frutto di un processo di confronto, di concertazione con tutti i gruppi parlamentari della coalizione di governo e opposizione. Ci siamo incontrati, abbiamo comunicato i nostri obiettivi, dal Parlamento sono arrivate le proposte integrative e la legge di stabilità 2020 è stata varata col proposito prioritario di dare sostegno agli operatori economici. In questi mesi ci sono state inevitabili polemiche sui ritardi, ma davvero siamo serenamente convinti di non avere perso un solo giorno per potere arrivare ad oggi in tempi ragionevolmente brevi. Abbiamo dovuto aspettare il 13 luglio, per sapere se il nostro bilancio fosse stato impugnato o meno dal Consiglio dei Ministri, e da allora abbiamo lavorato assieme alla burocrazia per raggiungere questo primo risultato».

Sicilia: un Piano Covid da 278 milioni di euro

tabella con la ripartizione dei 278 milioni di euro del piano covid per la sicilia varato dal governo musumeciQuesti primi 278 milioni di euro a disposizione del Piano Covid per la Sicilia saranno così suddivisi:

  • microimprese (125 milioni di euro);
  • settore turistico (75 milioni di euro);
  • scuola (38 milioni di euro);
  • editoria (10 milioni di euro);
  • confidi (20 milioni di euro);
  • servizi di trasporto (10 milioni di euro).

BonuSicilia

A partire da domani, venerdì 18 settembre 2020, saranno pubblicati  sulla Gurs, sul sito del Dipartimento regionale Attività Produttive e su EuroInfoSicilia i bandi per partecipare a BonuSicilia e ottenere un contributo a fondo perduto destinato alle microimprese artigiane, commerciali, industriali, di servizi e alberghiere.

A questo link, la piattaforma contenente tutte le informazioni necessarie per partecipare al “click day”.

«L’agevolazione – si legge sul portale –, fino a un massimo di 35 mila euro, è concessa attraverso un bando, con procedura semplificata, su piattaforma informatica dedicata. La dotazione finanziaria è di 125 milioni di euro».

Piano Covid per il turismo

Per quel che riguarda il settore del turismo, la Regione metterà a disposizione640mila voucher validi fino al 2023. Si punterà, ha spiegato l’assessore Messina, ad acquisire servizi in tutta la filiera in base ai codici Ateco.

In quest’ambito sono previste due fasi di azione: per prima cosa si procederà all’acquisizione dei servizi che, successivamente, saranno inseriti su una piattaforma multimediale cui avranno accesso solo operatori siciliani. Tra i servizi previsti, pernottamenti di almeno tre giorni, ma anche sconti sui biglietti aerei.

Professionisti e partite IVA

Infine, l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, ha annunciato una misura da 70 milioni di euro destinata a partite iva e professionisti siciliani. Le risorse, ha chiarito, sono già disponibili e gli incentivi saranno gestiti attraverso una piattaforma informatica dedicata.

(178)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *