Sicilia. Anche in zona gialla resta aperto il drive in dell’ex Gasometro di Messina

Da oggi la Sicilia è in zona gialla ma non cambiano le misure previste per chi entra in regione e restano aperti i drive in dell’Isola, come quello dell’ex Gasometro, al cui interno sarà possibile – anche per gli abitanti di Messina – sottoporsi ai tamponi rapidi per la diagnosi del coronavirus. Rimane attiva, inoltre, la piattaforma su cui registrare il proprio arrivo.

L’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Nello Musumeci, contenente le regole per la Sicilia in zona gialla è entrata in vigore oggi, lunedì 15 febbraio. All’articolo 2, il provvedimento conferma le misure previste per chi fa rientro sull’Isola e tra queste c’è la presenza di drive in presso cui chi arriva in Regione potrà sottoporsi a tampone rapido. Tra questi, rientra anche drive in allestito all’ex Gasometro di Messina, che quindi dovrebbe restare aperto fino al 28 febbraio, sia per i cittadini che per chi arriva da fuori.

Chi rientra in Sicilia (e quindi anche a Messina), ricordiamo, è tenuto a registrarsi sul portale SiciliaCoronavirus.it, dovrà avere con sé l’esito del tampone rino-faringeo effettuato nelle 48 ore antecedenti l’arrivo sull’Isola. In alternativa, potrà sottoporsi a tampone rapido presso un drive in, oppure ancora dovrà porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni.

Queste regole non valgono per i pendolari; le forze dell’ordine; gli autotrasportatori e il personale delle imprese che assicurano la continuità della filiera agro-alimentare e sanitaria; gli equipaggi dei mezzi di trasporto; le categorie di lavoratori che, durante il periodo di vigenza dell’Ordinanza, per ragioni di lavoro, transitano in entrata ed in uscita dalla Regione al territorio nazionale e viceversa, per un tempo non superiore a quattro giorni.

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