Sì dal Ministero allo stop ai collegamenti aerei, marittimi e ferroviari: cosa dice il Decreto Sicilia

Il Ministro dei Trasporti ha firmato il Decreto Sicilia, varato su richiesta del presidente Nello Musumeci, che limita fortemente gli spostamenti in nave, treno, aereo o pullman, da e verso la regione. Saranno garantiti il trasporto delle merci e il transito per chi ha comprovate esigenze lavorative o di salute. Tali misure sono già entrate in vigore e rientrano nell’ambito dei provvedimenti di contenimento del coronavirus in Italia.

Lo aveva già anticipato questa mattina il Presidente della Regione Siciliana, che aveva espressamente richiesto al Ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, la sospensione dei trasporti da e verso l’Isola al fine di limitare la diffusione del Covid-19. Adesso è arrivata la nota ufficiale da Roma contenente il testo integrale del Decreto Sicilia.

In sostanza, non ci si potrà spostare da e verso la Sicilia in alcun modo, per la durata dell’emergenza coronavirus, se non per comprovate esigenze lavorative, sanitarie o per improrogabili esigenze. I pendolari che si spostano da Reggio Calabria e Villa San Giovanni verso Messina e viceversa potranno farlo qualora rientrino nelle categorie autorizzate dal decreto dell’11 marzo. Sarà comunque garantito il trasporto delle merci da e verso la Sicilia.

Cosa dice il Decreto Sicilia

Navi e traghetti

Il documento prevede fortissime restrizioni agli spostamenti da e per la Sicilia, ma mantiene regolare il transito delle merci.

  • Sono sospesi i servizi di trasporto dei passeggeri via mare (quindi traghetti e aliscafi) nell’area dello Stretto di Messina, e quindi da Reggio Calabria e da Villa San Giovanni verso Messina e viceversa, con l’eccezione di chi deve viaggiare per comprovare esigenze lavorative, sanitarie o per situazioni di necessità;
  • È assicurato il trasporto delle merci possibilmente su unità di carico isolate non accompagnare. Può essere autorizzato il trasporto passeggeri su navi adibite al trasporto merci esclusivamente per dimostrate e improrogabili esigenze, previa autorizzazione del Presidente della Regione.

Aerei

  • Il trasporto aereo di viaggiatori da e verso la Sicilia è assicurato solo per improrogabili esigenze di connessione territoriale con la penisola, esclusivamente presso gli aeroporti di Palermo e Catania mediante due voli Andata/Ritorno Roma-Catania e due voli Andata/Ritorno Roma-Palermo, uno meridiano e l’altro antimeridiano, con sospensione di tutti gli altri voli compresi quelli internazionali.

Servizi automobilistici interregionali

  • I servizi automobilistici interregionali sono soppressi.

Treni

  • Per i collegamenti ferroviari diurni è previsto il mantenimento dei collegamenti minimi essenziali mediante un treno giorno Intercity Roma/Palermo e viceversa.

A questo link è possibile scaricare il testo integrale del Decreto Sicilia.

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