Settimana della Sicurezza 2022: a Messina si simula il terremoto

Pubblicato il alle

3' min di lettura

Da lunedì 10 ottobre, torna a Messina la Settimana della Sicurezza 2022, che prevede simulazioni di terremoto. La manifestazione è promossa dal Comune di Messina, su iniziativa dell’Assessore alla Protezione Civile Massimiliano Minutoli e dell’esperto delle attività di Protezione Civile Antonio Rizzo, che segue la direzione e il coordinamento delle esercitazioni dal 2010.

«La Settimana della Sicurezza – ha detto il Primo cittadino Federico Basile – riveste una funzione fondamentale tra le attività di Protezione Civile, che il Sindaco è chiamato ad assicurare nei confronti della cittadinanza. Una cittadinanza formata adeguatamente si dimostra certamente più resiliente nella risposta ad un evento che la colpisce. Ecco perché credo fortemente che le esercitazioni vadano sempre affrontate con lo spirito adeguato a rendere consapevoli i cittadini dei rischi presenti sul territorio».

«Siamo giunti –  ha detto l’Assessore Minutoli –, all’undicesima edizione delle attività relative alla Settimana della Sicurezza e questo traguardo mi inorgoglisce perché significa dare sempre continuità a quelle azioni che vedono crescere il sistema di Protezione Civile. La città ha sempre risposto bene all’esercitazione e auspico che questa sia un’edizione particolarmente partecipata anche perché è richiesta una particolare procrastinazione nell’attesa della prossima esercitazione Nazionale che simulerà un evento sismico dello Stretto e programmata tra il 4 e 6 novembre prossimi».

A Messina la Settimana della Sicurezza 2022

L’esercitazione prevede un terremoto simulato nell’area sismica dello Stretto di Messina classificata come un’emergenza di tipo C (D.Lgs. N. 1 del 2 gennaio 2018 “Codice della Protezione Civile”) con magnitudo (M) Richter 6.3 ed intensità IX grado della scala mercalli (MCS) che, per intensità ed estensione, deve essere fronteggiata con mezzi e poteri straordinari.

Nel tempo più breve possibile, dopo il sisma, l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) comunica al DPC (Dipartimento della Protezione Civile Nazionale) i parametri dell’evento (comunicazione virtuale per l’esercitazione) in termini di localizzazione, magnitudo e profondità dell’ipocentro. Lo scopo dell’esercitazione è quello di determinare e verificare, attraverso l’omogeneizzazione di procedure e linguaggi, l’impiego coordinato delle singole componenti e strutture operative, e nelle attivazioni previste si terrà conto della vulnerabilità degli edifici, delle infrastrutture e delle reti di erogazione dei servizi essenziali.

La manifestazione si svolge fino a sabato 15 ottobre, in collaborazione, tra gli altri enti, con: Prefettura di Messina, i Dipartimenti Nazionale e Regionale della Protezione Civile, l’Università degli Studi di Messina, la Città Metropolitana di Messina.

 

 

(213)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.