nello musumeci, presidente della regione siciliana

Scuola, Musumeci si appella a Draghi: «Rischio caos, ascoltate le Regioni e le famiglie»

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Mancano solo 48 ore al ritorno a scuola in Sicilia previsto in presenza per lunedì 10 gennaio 2022 e diversi comuni dell’Isola hanno chiesto un rinvio o, come nel caso di Messina, prodotto ordinanze di dubbia legittimità per tenere chiusi gli istituti di ogni ordine e grado. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, che ieri aveva ribadito l’impossibilità dei territori in zona gialla di agire autonomamente in questo frangente, ha inviato un appello al premier Draghi.

Nella giornata di ieri, il sindaco di Messina, Cateno De Luca ha richiesto alla Regione la dichiarazione della zona arancione per la città dello Stretto e emanato un’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado che dovrebbe entrare in vigore da lunedì 10 e fino al 23 gennaio. Ordinanza che, senza l’approvazione della zona arancione – almeno in teoria – non dovrebbe avere alcun valore perché, come spiegato dallo stesso Musumeci poche ore prima, in zona gialla i sindaci non hanno il potere di chiudere le scuole.

Successivamente e nel corso di tutta la giornata, però, ordinanze analoghe sono state emesse in diversi territori e tante sono state le richieste presentate al Governatore che vanno nella stessa direzione. A commentare la situazione è proprio il presidente Musumeci, che in una nota ha dichiarato: «Quello che temevamo si sta puntualmente verificando. Ricevo da centinaia di sindaci e da moltissimi presidi sollecitazioni per rinviare la ripresa delle attività scolastiche prevista dal governo centrale per lunedì 10 gennaio. Avevamo anticipato al Ministro che con queste norme nazionali sulla riapertura delle scuole sarebbe stato il caos, va ricordato infatti che in zona gialla le Regioni non hanno autonomia nel determinare la sospensione delle attività scolastiche. Ho appena scritto al presidente Draghi rappresentando la gravità della situazione delle ultime ore e ribadito le stesse perplessità da noi espresse nel confronto Stato-Regioni dei giorni scorsi».

«Valuteremo attentamente – ha concluso Musumeci – nelle prossime ore l’evolversi del contagio per valutare eventuali ulteriori provvedimenti».

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