Risanamento, D’Uva: «Finalmente i messinesi ricevono risposte, buon lavoro al Prefetto»

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Con l’ufficializzazione della nomina del prefetto di Messina, Cosima Di Stani, a Commissario straordinario da parte del Consiglio dei Ministri si compie un ulteriore passo verso il risanamento delle baraccopoli cittadine. A commentare positivamente questo «importante traguardo», il deputato del Movimento 5 Stelle, Francesco D’Uva: «Sono certo che il prefetto Di Stani, da donna delle Istituzioni, saprà concentrare tutte le energie affinché l’obiettivo della riqualificazione e della ricostruzione possa essere raggiunto nel minor tempo possibile.

Nel corso del Consiglio del Ministri tenutosi ieri, giovedì 10 giugno, è stata deliberata la nomina del Prefetto di Messina, Cosima Di Stani, che si occuperà di monitorare sulla demolizione, la rimozione, lo smaltimento e il conferimento in discarica dei materiali di risulta, il risanamento, la bonifica e la riqualificazione urbana e ambientale delle aree interessate.

«La nomina – sottolinea D’Uva –, varata dal Consiglio dei Ministri, del prefetto di Messina, Cosima Di Stani, a Commissario Straordinario del Governo per il piano di risanamento delle baracche rappresenta un altro tassello fondamentale nel percorso di risoluzione di un problema rimasto sospeso per tanto, troppo tempo. Al Prefetto Di Stani spetterà il delicato compito di coordinare e monitorare le attività che saranno attuate grazie ai 100 milioni di euro stanziati qualche settimana fa. Un traguardo importante per tutti i messinesi che, dopo decenni di promesse e di fondi spesi senza alcun risultato concreto, finalmente ricevono adeguate risposte».

«Sono certo – conclude il deputato messinese – che il prefetto Di Stani, da donna delle Istituzioni, saprà concentrare tutte le energie affinché l’obiettivo della riqualificazione e della ricostruzione possa essere raggiunto nel minor tempo possibile».

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