Rimosso dall’Aula consigliare il quadro “Messina restituita alla Spagna”

allegoria della restituzione di messina alla spagna di luca giordano. Quadro appeso in Consiglio ComunaleIl quadro della discordia non c’è più. «Oggi – dichiarano in una nota il presidente del Consiglio comunale Claudio Cardile, insieme al vicepresidente vicario Nino Interdonato e al vicepresidente Serena Giannetto, – è stato rimosso dall’Aula consiliare di Palazzo Zanca la brutta riproduzione del quadro ‘Messina Restituita alla Spagna’. Non potevamo consentire che rimanesse ancora in aula la copia sbiadita di un’opera che indica la sottomissione della città di Messina alla Spagna».

Era stata proprio il vicepresidente del Consiglio Comunale Serena Giannetto ad accendere i riflettori sulla questione, esattamente un anno fa, definendo l’opera «infamante». Diverso era il pensiero del Consigliere Salvatore Sorbello che aveva etichettato questa richiesta come «infondata». Insieme allo scrittore messinese Alessandro Fiuma, Sorbello aveva spiegato che il quadro della discordia ritrae Marte, dio della guerra, che ferma il dio Crono e non un soldato che calcia, umiliandola, una donna raffigurante la città di Messina.

L’annuncio della rimozione è arrivato lo scorso novembre quando il sindaco Cateno De Luca ha annunciato anche l’avvio di un concorso di idee per scegliere un quadro più consono. E così sarà.

«La sala del Consiglio comunale rappresenta il cuore della città stessa e deve riacquisire la dignità che merita anche attraverso questo gesto – rendono noto Cardile, Giannetto e Interdonato. Con il Presidente della Commissione Cultura del Comune di Messina Pietro La Tona ci faremo carico di predisporre un bando per un concorso di idee che veda protagonisti artisti e studenti messinesi al fine di realizzare un’opera d’arte che possa dare lustro alla Città».

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