Rimborso delle bollette a Messina: prorogata la scadenza per fare domanda

È ufficiale: il Comune di Messina ha prorogato al 27 novembre la scadenza per la presentare domanda per il rimborso delle bollette (di luce, acqua, gas e bombole) dei mesi di maggio e giugno 2020. Sarà quindi possibile richiederlo fino alle 20.00 di sabato prossimo.

L’Avviso, inizialmente in scadenza questa sera, rientra nelle misure per sostenere le famiglie della città dello Stretto che più di altre accusano il colpo – da un punto di vista economico – dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Chi può fare richiesta, come fare domanda e i numeri utili da contattare.

Rimborso delle bollette a Messina: come fare domanda

I cittadini di Messina che non hanno ancora effettuato la registrazione e vogliono presentare istanza di rimborso delle bollette devono procedere in questo modo:

  • Accedere al sito del Comune di Messina o alla piattaforma dedicata Messina Family Card;
  • Il richiedente che effettua l’accesso per la prima volta deve seguire la procedura di registrazione (inserendo nei campi la mail di riferimento) e attendere che vengano comunicate le credenziali personali sulla mail registrata;
  • Una volta avuti gli accessi, rientrare sul sito Messina Family Card per effettuare il log in.

I cittadini messinesi, invece, che hanno già presentato la domanda online o sono già in possesso delle credenziali devono procedere in questo modo:

  • Accedere all’area riservata cliccando sul pulsante Accedi.

Chi può richiedere il rimborso delle utenze domestiche?

Il rimborso può essere presentato solo se si è intestatari della bolletta o se lo è uno dei componenti del proprio nucleo familiare e se:

  • nessuno dei componenti del nucleo familiare sia destinatario di reddito da lavoro, da rendite finanziarie o proventi monetari a carattere continuativo di alcun genere e non risulti destinatario di alcuna forma di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo (per esempio; Reddito di Cittadinanza, REI, Naspi, Indennità di mobilità, CIG, pensione)
  • uno o più componenti del nucleo familiare abbiano percepito precedenti forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo (per esempio; Reddito di Cittadinanza, REI, Naspi, Indennità di mobilità, CIG, pensione). Non si considera reddito l’indennità di accompagnamento, il contributo di disabilità gravissima e l’indennità di frequenza.
  • uno o più componenti del nucleo familiare siano titolari di un reddito da lavoro dipendente di importo inferiore al reddito di Cittadinanza.

Se non ho un computer per fare la domanda di rimborso?

Se non si possiedono le strumentazioni, come pc, tablet, email o stampanti, è possibile rivolgersi per un supporto a:

  • sportelli istituiti presso le circoscrizioni comunali di appartenenza.

Se non è possibile recarsi alla Circoscrizione a causa di impedimento fisico certificato, permanente o temporaneo, della mobilità o della libertà, è possibile contattare la Messina Social City ai numeri:

  • 320 0459542
  • 388 1039638

Per altre informazioni utili è possibile contattare i seguenti numeri di telefono:

  • 366 9396261
  • 366 9396419
  • 366 9396421

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