Riaprono le scuole a Messina, Russo: «Affollamenti all’ingresso, occorre intervenire»

Alessandro Russo Consigliere Comunale di MessinaAssembramenti agli ingressi delle scuole di Messina e didattica a distanza resa difficoltosa da una connessione internet traballante: è quanto segnala il consigliere comunale Alessandro Russo, che evidenzia quelle che secondo lui sono le maggiori criticità del rientro in classe, avvenuto ieri per gli studenti delle superiori di Messina. Nel denunciare la situazione, l’esponente del PD propone anche alcune soluzioni.

Di fronte a quanto rilevato, il Consigliere Comunale lancia un appello alle Istituzioni preposte affinché si ponga rimedio nel minore tempo possibile: «Occorre intervenire immediatamente – scrive. Non ci si può permettere il rischio che l’obiettivo della riapertura della scuola in presenza venga mortificato da inadeguatezze strutturali od organizzative che potrebbero comportare delle compromissioni del diritto all’apprendimento degli studenti».

Scuola e assembramenti, Russo: «Occorre rivedere gli orari»

Il consigliere comunale Alessandro Russo mette sotto la lente d’ingrandimento le scuole di Messina e punta l’attenzione su com’è stata gestita la riapertura. In particolare, l’esponente del PD punta i riflettori sugli assembramenti che sembrerebbe si siano verificati di fronte a diversi istituti.

«In diversi plessi scolastici – scrive –, in occasione degli ingressi a lezione, si è assistito ad alcuni casi di sovrapposizione dei turni di entrata dei ragazzi che gioco forza e loro malgrado sono stati costretti ad ammassarsi ai cancelli di entrata creando situazioni di potenziale affollamento. Appare a tal fine necessario – così come autorizzato della Istituzioni scolastiche e dalle norme vigenti – scaglionare in maniera ancora più larga gli ingressi dei ragazzi alle lezioni. Scostamenti di 10 o di 15 minuti sono probabilmente troppo ridotti e in occasione degli orari di ingresso o di uscita. Occorre estendere il più possibile gli orari di entrata, ipotizzando più turni e con orari non troppo ravvicinati: inutile poi, indignarsi dando addosso ai ragazzi che in entrata se gli orari di ingresso sono così stretti».

Il problema della didattica a distanza: «Connettività inadeguata in diversi istituti»

Le scuole superiori di Messina hanno riaperto i cancelli, ma solo il 50% degli studenti è tornato in classe. È infatti in funzione una didattica “mista”, una parte degli alunni segue le lezioni da casa, un’altra va regolarmente in aula. In diversi istituti, però, segnala Alessandro Russo, ci sono problemi di connettività.

«La connettività di alcuni istituti superiori – spiega il Consigliere Comunale – ha manifestato inadeguatezza a fornire una chiarezza di trasmissione del segnale delle attività svolte in aula ai ragazzi che erano invece a seguire da casa: segnale debole, interruzioni numerose e oggettiva difficoltà a farsi comprendere da quanti seguono le lezioni da casa.  A tal proposito appare urgente verificare se le linee di connessione internet delle scuole cittadine siano state adeguatamente rafforzate e se siano quindi in grado di reggere al carico di dati in uscita che gioco forza si sviluppa per effettuare lezioni in modalità mista».

«Si è detto per mesi – aggiunge Russo – che le scuole cittadine sarebbero state adeguate soprattutto in chiave di un potenziamento dei servizi di connettività. È stato fatto? Sono state fatte prove di carico del flusso di dati prima della riapertura di questi giorni?».

«Più che agli auspici e alle parole d’ordine di ottimismo – conclude Alessandro Russo –, ci si sarebbe dovuti aspettare dei concreti lavori di adeguamento dei nostri plessi scolastici, inadeguati in larga parte a questa nuova forma di didattica». Adesso, sottolinea, occorre intervenire con urgenza.

(314)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *