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Resto al Sud 2022, via alle domande in Sicilia: come funziona l’esenzione fiscale per le startup

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C’è tempo fino al 31 maggio 2022 per presentare domanda e ottenere l’esenzione fiscale dalle imposte regionali prevista nell’ambito di Resto al Sud – Sicilia. L’iniziativa è indirizzata alle startup siciliane in difficoltà a causa della crisi economica generata dal covid-19. Vediamo chi può fare domanda, come funziona e il link per richiedere il contributo.

A comunicarlo è l’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao: «Per tre anni – spiega – garantiamo l’esenzione fiscale dalle imposte di pertinenza regionale. A questo serve lo statuto speciale. È una grande opportunità per giovani e meno giovani che vogliono scommettere sulla propria regione e vogliono creare sviluppo in Sicilia». La misura è destinata ai beneficiari di “Resto al Sud”, progetto indirizzato ai giovani imprenditori con l’obiettivo di sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Sicilia e in altre regioni del Mezzogiorno. I fondi disponibili per l’anno 2022 ammontano a 2 milioni di euro.

Resto al Sud – Sicilia 2022: come funziona

Resto al Sud – Sicilia prevede la concessione ai soggetti beneficiari di un credito d’imposta in regime “de minimis”, parametrato alle seguenti voci di imposte di spettanza della Regione Siciliana, versate per ciascuno dei primi tre periodi di imposta decorrenti da quello di presentazione dell’istanza:

  • a) addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF);
  • b) tassa automobilistica per gli automezzi di loro proprietà immatricolati in Sicilia strettamente necessari al ciclo di produzione di cui al programma di spesa ammesso al beneficio di cui all’articolo 1 del D.L. 20 giugno 2017, n. 91 e s.m.i. o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti;
  • c) imposta di registro, ipotecaria e catastale e di bollo per l’acquisto di beni immobili ricadenti nel territorio regionale connessi allo svolgimento dell’attività.

Tale contributo è utilizzabile esclusivamente in compensazione (credito d’imposta), ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, tramite modello di pagamento F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento.

Come fare domanda in Sicilia

Le istanze dovranno essere compilate sulla piattaforma dedicata con accesso tramite SPID a questo link o successivamente trasmesse via PEC al Dipartimento Finanze e Credito, secondo le modalità illustrate nelle istruzioni per la compilazione. La scadenza per la presentazione delle domande per il contributo Resto al Sud in Sicilia è fissata al 31 maggio 2022.

Maggiori informazioni a questo link.

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