Quattro Frecce: a Messina i parcheggiatori camminano sempre in coppia

Altro giro, altra corsa. Anche oggi torna Quattro Frecce, la rubrica dedicata ai parcheggi brutti (davvero brutti) di Messina. Come sempre, le pagine di questi scritti analizzano – con l’aiuto di esperti, di cui non possiamo fare i nomi, per questioni di sicurezza – le abitudini malsane dei nostri concittadini.

Messinesi brutali, sbruffoni, arroganti e… romantici. «Per la prima volta – dicono i nostri esperti – assistiamo a un accoppiamento tra esemplari. Un evento non rarissimo ma che desta in ogni caso un certo stupore e anche un certo brivido». Brividi che attraversano la schiena, perché questi messinesi ci fanno davvero paura.

Ancora introvabili i vigili urbani, che siano rifugiati in caverne misteriose? Che fine farà Messina? Verrà inghiottita da un enorme parcheggio? I nostri parcheggiatori abusivi si redimeranno all’alba dell’ultimo giorno sulla Terra? «Chi può dirlo, di certo al momento sono i dominatori assoluti della città».

Prendiamola così

Dall’archivio fotografico di Quattro Frecce non risulterebbero coppie di parcheggiatori abusivi, ma solo mandrie di lamiere che assomigliano più che altro a greggi. «Sì, si tratterebbe – ci spiegano gli studiosi – di una prima coppia che abbiamo definito come Missinisi In Love.

Abbiamo associato, infatti, al nome storico che identifica i discendenti del Missinisi Scaltrorum con un termine anglofono, di uso comune». I Missinisi In Love sarebbero quindi i primi esemplari di parcheggiatori amanti. «Una scoperta clamorosa!».

In Love with Messina – Quattro Frecce vs i parcheggi selvaggi

L’approccio dei Missinisi In Love è abbastanza tradizionale. «Tuttavia è la donna che muove il primo passo e attende la sua preda. La sua strategia, infatti, consiste nel parcheggiare in modo del tutto erroneo per farsi notare. È una parcheggiatrice esibizionista, irrequieta e a tratti davvero poco femminile».

Non si tratterebbe di una vera caccia quindi? «Esatto, si tratta solo di attirare l’altro esemplare nella sua trappola. Un missinisi, quest’ultimo, affascinato all’istante dal gesto ribelle. Un missinisi ingenuo che presenta una calotta cranica davvero esigua». Cosa intendiamo per esigua? «Scarsa, stiamo quasi parlando di inattività cerebrale».

Vieni a vivere

Dai nostri studi è anche evidente il posto scelto per incontrarsi. I Missinisi In Love scelgono, infatti, le strade laterali del Municipio di Messina. «È chiaramente un segno di sfida. Sono consapevoli di poter creare azioni contrastanti senza che venga fatto nessun controllo». Dove sono finiti i vigili urbani? Ma soprattutto dove sono finiti i messinesi rispettosi, leali e onesti? Lo scopriremo nella prossima puntata.

 

 

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