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Potatura degli alberi a Messina: segnalate alcune “anomalie” nella passata gestione

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Ci sarebbero state delle “anomalie” nella gestione degli interventi di potatura degli alberi e, in generale, delle piante di Messina seguiti dall’ex esperto del Comune, il dottor Alessandro Giaimi: questo, secondo quanto dichiarato stamattina in Commissione Arredo Urbano dall’agronomo di Palazzo Zanca che sta curando i lavori di queste settimane, il dottor Saverio Tignino.

Stando alle parole dal dottor Tignino, riportate successivamente dal presidente della commissione Libero Gioveni, l’ex agronomo di Palazzo Zanca, esperto a titolo gratuito, avrebbe fatto valutazioni errate che hanno poi danneggiato diverse piante.

Ma non solo: «Dagli atti – ha riferito Gioveni – e dalle perizie precedenti (molte delle quali non risultano nemmeno timbrate e firmate, per cui l’esperto si è chiesto anche su che base siano stati emessi i pagamenti) emergerebbe che l’ex agronomo incaricato Giaimi, oltre ad aver fatto valutazioni tecniche errate a danno di alcune alberature, risultasse anche dipendente della ditta a cui erano stati affidati i lavori di potatura: pertanto il braccio operativo del “controllore” (ossia del Comune) sembrerebbe sia stato anche il “controllato”».

Vista la gravità delle dichiarazioni raccolte, la seduta il presidente della Commissione Libero Gioveni ha concluso la seduta richiedendo un aggiornamento al prossimo 3 marzo. In questa occasione saranno chiamati a intervenire anche il dottor agronomo Alessandro Giaimi e il dirigente competente per ulteriori approfondimenti

A questi ultimi, ha sottolineato Gioveni: «Si chiederà di fornire una dettagliata relazione scritta sulla gestione dei lavori di potatura eseguiti in città fino alla primavera del 2018».

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