Rendering virtuale ponte sullo Stretto di Messina

Ponte sullo Stretto, Falcone incontra Webuild: «Partiamo da un progetto pronto»

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Presentarsi a Roma e poi a Bruxelles con un progetto per il Ponte sullo Stretto di Messina pronto, cantierabile in alcuni mesi: è questo l’obiettivo dell’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della Regione Siciliana Marco Falcone e della collega della Regione Calabria, Mimma Catalfamo.

Ieri, martedì 23 marzo, gli esponenti delle due Giunte regionali hanno incontrato in videoconferenza Webuild, il gruppo che ha acquisito il progetto di Eurolink, approvato nel 2003 e poi accantonato, per il collegamento sullo Stretto, per valutare il da farsi. Secondo l’Azienda «in sei-sette mesi possono compiersi tutte le azioni necessarie per cantierare l’opera. Il solo Ponte vale circa 2,9 miliardi di euro, cifra inferiore a tutti i costi che sopportano le Regioni e l’Italia nel non realizzare questa infrastruttura così strategica».

Falcone: «La chiave per il Ponte è la volontà politica del Governo nazionale»

Si mostra ottimista anche l’assessore Falcone che, a conclusione dell’incontro con Webuild e l’assessore alle Infrastrutture della Regione Calabria, Mimma Catalfamo: «Abbiamo voluto questo incontro – ha affermato l’esponente della Giunta Musumeci – perché vogliamo presentarci a Roma e a Bruxelles con le idee chiare, dai dettagli del progetto fino alle esigenze per la conclusione dell’iter di autorizzazione per l’avvio delle attività. L’analisi tecnica che abbiamo condotto dimostra, ancora una volta, che la chiave per il Ponte è la volontà politica del Governo nazionale. Esiste infatti un percorso procedurale già avviato e poi sospeso che, oggi, può essere riattivato in tempi celeri per evitare di partire da zero».

Cosa si dovrebbe fare, quindi, secondo l’assessore Marco Falcone? «Il primo passaggio dovrebbe essere l’abrogazione della norma che definanzia l’opera, accompagnata dalla nomina di un Commissario straordinario. A seguire, andrebbe revocata la liquidazione della società Stretto di Messina spa. Ci sono anche i tempi per non perdere l’occasione del Recovery plan, come auspicato dal Governo Musumeci».

«La Sicilia – conclude Falcone –, demograficamente e non solo, è paragonabile a nazioni come la Danimarca che hanno realizzato ponti e infrastrutture di portata analoga al Ponte, senza cadere in argomenti retrogradi e poco rispettosi di aspirazioni ed esigenze del nostro territorio. Confidiamo, come già ribadito dal presidente Nello Musumeci, nella sensibilità e nella capacità di visione del presidente Mario Draghi».

E appunto sempre nella giornata di ieri, il governatore Musumeci ha incontrato (in videoconferenza) il Ministro per il Sud Mara Carfagna a cui ha chiesto la convocazione di un Tavolo sul futuro del Sud. Nel corso dell’incontro, il presidente della Regione Siciliana ha inoltre ribadito come, secondo lui, il Ponte sullo Stretto di Messina è «una necessità fin troppo evidente».

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