Pioggia di meteore: arrivano le Liridi, le stelle cadenti di primavera

stelle cadentiQuesto fine settimana tutti col naso all’insù, sono arrivate le Liridi, le stelle cadenti di Primavera, sciami di meteore già visibili da qualche giorno, ma il cui picco è previsto per la notte tra il 21 e il 22 aprile. Tempo permettendo, sarà possibile vedere dalle 20 alle 100 meteore l’ora.

Ora che la primavera sembrerebbe essere finalmente arrivata, portando con sé giornate di sole e il tanto atteso aumento delle temperature, non sarà difficile, a meno di nuvolosità inaspettate, trovare un posto in città, o meglio in periferia, per godersi lo spettacolo. Il momento migliore, in cui sarà possibile vedere più stelle cadenti, è quello tra la parte centrale della notte e l’alba, dopo il tramonto della Luna.

Da dove vedere le Liridi a Messina?

Per chi non teme troppo il freddo che ancora interessa le notti sui colli messinesi, un’ottima soluzione può essere Dinnamare, monte che si trova a a circa 1.127 metri dal livello del mare e sulla cui vetta spicca un famoso Santuario. Da lassù, inoltre, nel caso le stelle dovessero dare forfait, è possibile godere del panorama mozzafiato dello Stretto di Messina.

Ma chi pensa alle stelle e alla primavera, a Messina, non può che pensare al Pilone e, in generale all’area di Torre Faro e Ganzirri. Ancora poco trafficata, in attesa dell’arrivo dell’estate, la spiaggia di Capo Peloro è il luogo perfetto per stendersi a guardare le stelle. Ancora meglio, probabilmente, la zona tirrenica, perché meno abitata e meno illuminata. Spostandosi verso le zone di Santo Saba o Villafranca, la situazione, quindi, dovrebbe essere ancora migliore.

Un’alternativa analoga, per gli abitanti della zona Sud, è la spiaggia di Santa Margherita. In entrambi i casi, c’è sempre lo Stretto di Messina a fare da cornice, insieme al profilo illuminato della Calabria, alla pioggia di meteore prevista per le prossime ore.

Cosa sono le Liridi?

Le Liridi sono uno sciame meteorico attivo ogni anno orientativamente tra il 15 e il 28 aprile, che si forma nel momento in cui la Terra incrocia la nube di detriti lasciata da una cometa. In questo caso, si tratta della Tatcher, che passa nel Sistema Solare ogni 415 anni. La pioggia di scie luminose sarà visibile a partire dal momento in cui sorgerà la costellazione Lira, a Nord Est, intorno alle 22.00.

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